Coltivare fichi sul balcone: un metodo poco conosciuto per una raccolta di fichi di successo a casa propria

Marco Bianchi

tempo di lettura : 3 minuti
Ambiente
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Il fico è uno degli alberi da frutto più apprezzati e nel contempo più difficili da coltivare, soprattutto se si vive in città e si dispone solo di spazi limitati come un balcone.

Tuttavia, grazie ad alcune tecniche poco conosciute, è possibile ottenere una produzione di deliziosi fichi anche all’interno delle nostre case, senza dover rinunciare a questo gustoso frutto dalla polpa dolce e morbida che rinfresca le calde giornate estive.

Cultivar adatti alla coltivazione in vaso

La scelta della pianta giusta da coltivare sul balcone è fondamentale per garantire una buona crescita e un’abbondante produzione di fichi.

Tra le cultivar più adatte alla coltivazione in vaso troviamo il Ficus carica “Petite Negrà”, un’altra varietà molto diffusa è il Ficus carica “Brown Turkey“; entrambi i tipi presentano la caratteristica di essere autofertili, ovvero non necessitano di impollinazione per produrre frutti.

Per quanto riguarda l’esposizione, è importante posizionare il vaso in modo tale che la pianta riceva molta luce solare, preferibilmente almeno cinque ore al giorno.

Preparazione del vaso ideale

Per consentire una buona crescita della pianta e una produzione ottimale, è importante scegliere un vaso adeguato alle dimensioni dell’albero. In generale, si consiglia di utilizzare un vaso di almeno 40-50 cm di diametro e altrettanta profondità, per permettere alle radici di trovare lo spazio necessario all’interno del recipiente.

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Per il materiale, sono preferibili i vasi in terracotta o resina, che garantiscano una giusta areazione delle radici e la possibilità di trattenere l’umidità.

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Il substrato giusto per i fichi

Un elemento fondamentale nella coltivazione dei fichi è la scelta del substrato, che deve essere di buona qualità e ben drenante per evitare ristagni d’acqua dannosi per le radici. Una miscela ideale può essere composta da terriccio universale, sabbia grossolana e materiale organico come letame maturo o compost.

Prima di inserire il substrato nel vaso, è utile stendere uno strato di sassi o argilla espansa sul fondo, per migliorare il drenaggio dell’acqua in eccesso.

Manutenzione e cura dei fichi

Una volta collocata la pianta nel vaso e posizionata nella giusta esposizione, è necessario seguire alcune semplici pratiche per assicurare una crescita sana e una buona produzione di frutti, in particolare trattandosi di piante coltivate in vaso.

Potatura e pinzatura

La potatura e la pinzatura sono due tecniche fondamentali nella coltivazione dei fichi sul balcone. La prima, in particolare, serve a regolare la crescita della pianta e migliorare la produzione dei frutti: è consigliabile effettuare una potatura leggera a fine inverno, eliminando i rami vecchi o malati e accorciando quelli più vigorosi.

La pinzatura, invece, consiste nel pizzicare con le dita le punte dei germogli giovani, allo scopo di favorire lo sviluppo laterale degli stessi e aumentare la quantità di gemme fiorali.

Annaffiature e fertilizzazione

Anche l’irrigazione è un aspetto cruciale nella cura dei fichi in vaso: bisogna infatti garantire il giusto apporto d’acqua, evitando sia siccità che ristagni. Durante la stagione estiva è importante annaffiare la pianta almeno una volta al giorno, preferibilmente la sera o al mattino presto, mentre in inverno si può ridurre la frequenza delle annaffiature.

Per quanto riguarda la fertilizzazione, è utile fornire alla pianta del concime organico a lenta cessione, come letame maturo o pellet di stallatico, ogni due o tre mesi.

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Raccolta e godimento dei frutti

Una volta che la pianta avrà raggiunto un buon grado di sviluppo e i fichi cominceranno a maturare, sarà possibile raccogliere i frutti del proprio lavoro: i fichi si raccolgono quando hanno raggiunto una consistenza morbida al tatto e presentano una leggera screpolatura sulla buccia, sintomo della loro maturazione.

Si tratta di un momento magico, in cui ci si può gustare il sapore dolce e succoso dei propri fichi appena raccolti sul balcone di casa, sapendo di aver contribuito con le proprie cure alla realizzazione di questo piccolo miracolo della natura.

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