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TEMPO LIBERO/I sentieri appena fuori città |
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Lunedì 08 Marzo 2010 10:07 |
Un'atmosfera tipicamente brianzola avvolge la cittadina di Meda. Cultura e natura sono un tutt'uno in questa città che figura tra le prime eccellenze artigianali per la produzione di mobili. Come meta per una gita culturale da non perdere la chiesa di San Vittore che conserva i resti dei santi fondatori, Aimo e Vermondo, e gli affreschi del Luini e della sua scuola. Infine anche le opere di Giulio Campi e del Cerano. Per i medesi ii vero santuario è la vecchia chiesa di Santa Maria di tipico stampo seicentesco. All'interno si apprezzano creazioni artisticho in legno e affreschi di Primo Busnelli. Cuore della città è la piazza Vittorio Veneto che offre una delle vedute d'insieme più belle di tutta ìa Brianza. Lo scenario architettonico da risalto alla neoclassica Villa Antona Traversi firmata dal celebre architetto Leopoldo Pollack, alle chiese di San Vittore e di Santa Maria, al Palazzo Carpegna del Seicento e alla Cà Rustica del Cinquecento. Attorno alla cittadina si sviluppa il Parco della Brughiera Briantea che permette facili passeggiate lungo sentieri ben segnalati con meta finale il piccolo lago di Montorfano. Il «fuori porta» pedestre di facile percorrenza riguarda i sentieri 5,6 e 7 dove, di passo in passo, si incontrano testimonianze naturalistiche di pregio. E' il caso della Zoca dei Pirutit, cava d'argilla abbandonata ora trasformata in laghetto e zona pie nic, della Cascina Colombera e della Fornace Fusari ancora attiva. Dove mangiare: all'Osteria Oss Bus nel cuore del vicolo comunale (info 345.8556144; chiuso il martedì). Da gustare d'obbìige è il risotto al-ì'ossobuco oppure alla monzese, cassoeula e cinghiale in salmi.
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