Busto Arsizio - Lunedì 15 marzo alle ore 10.15 e martedì 16 marzo alle ore 20.30 in "Sala grande", "Tutti allegramente insieme a Pinocchio" dal romanzo "Le avventure di Pinocchio" di Collodi con gli allievi del primo corso di "Officina della creatività" e con la partecipazione straordinaria degli "Attori del teatro Sociale" (Gerry Franceschini, Ada Garufi e Mario Piciollo) adattamento scenico e regia di Delia Cajelli, coreografie di Elisa Vai, scelte musicali a cura di Anita Romano, costumi di Rossana Ferrari e Lia Ballarati, luci di Maurizio Aspes. «Naso di legno, cuore di stagno, [...] «scarpe di zuppa e pan bagnato», [...] «vestitino di carta colorato»: il burattino di legno più famoso del mondo sale sul palco. La storia è quella nata sul finire dell'Ottocento dalla penna del giornalista toscano Carlo Lorenzini, detto Collodi, e oggi considerata uno dei capisaldi della letteratura per l'infanzia. Imbattutosi per caso in un ceppo di legno, il buon Geppetto, falegname di un piccolo paese toscano, decide di fare un «pupazzetto» da tenere con sé, per compagnia. Una volta terminato il lavoro, l'anziano artigiano scopre che la sua creazione è in grado di parlare, muoversi e combinare tanti, tantissimi guai. Inizia così il racconto di una lunga serie di tragicomiche peripezie e di monellerie da manuale, che porteranno un dispettoso, capriccioso, irriverente e inaffidabile «ceppo di legno animato» a trasformarsi in «un ragazzino perbene». Con il burattino di Collodi, lo spettacolo vedrà in scena tutti i suoi indimenticabili compagni d'avventura: dal benevolo Geppetto al saggio Grillo parlante, dall'amabile Fatina dai capelli turchini all'orribile e cattivissimo Mangiafuoco, senza dimenticare Lucignolo, compagno di sventure nel Paese dei balocchi, e il Gatto e la Volpe, forse la più famosa coppia di «briganti» della letteratura. Tra gli episodi al centro della riduzione scenica: la divertente scena della nascita di Pinocchio, gli incontri della marionetta con i tanti personaggi che, tra bugie e fughe, lo condurranno verso la crescita, l'esperienza del teatro dei burattini, il viaggio nel paese dei balocchi e il racconto delle lunghe ore nel ventre della balena, prima dell'inizio di una nuova vita. Lo spettacolo sarà corredato da una mostra tesa a ripercorrere la fortuna del capolavoro collodiano, a partire dal 1883 (data della sua prima pubblicazione a volume), attraverso esemplari storici, libri illustrati, traduzioni e saggi critici conservati presso la Biblioteca civica di Busto Arsizio. L'esposizione, a cura di Loredana Vaccani, allinea una quarantina di volumi, suddivisi in cinque sezioni, tra i quali si segnala un'edizione antica, datata 1912, con illustrazioni di Carlo Chiostri.
Ingresso libero e gratuito (la replica di lunedì 15 marzo, riservata ai bambini delle scuole elementari cittadine, registra il sold out)
Informazioni: teatro Sociale di Busto Arsizio, tel. 0331.679000
Nota: lo spettacolo chiude il primo anno del corso di didattica teatrale per bambini delle scuole primarie, tenuto dall'associazione culturale "Educarte" e previsto dalla convenzione triennale stipulata, nella primavera del 2009, tra la società "Il teatro Sociale srl" e l'Amministrazione comunale di Busto Arsizio. Il progetto formativo proseguirà con l'allestimento di altri due classici della letteratura per l'infanzia, "Cuore" di Edmondo De Amicis e "Il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry
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