Gallarate - Il sindaco Edoardo Guenzani e l’assessore alla Cultura Sebastiano Nicosia hanno svolto un sopralluogo alla Biblioteca Civica di piazza San Lorenzo e alla ex sede Gam – Galleria d’Arte Moderna di viale Milano. Dalla visita sono emersi due dati di fatto.
1) Il piano interrato della Biblioteca Civica è occupato da scaffalature automatizzate, nelle quali trovano posto decine di migliaia di volumi. Le dimensioni delle apparecchiature, che sono state assemblate in loco, e i costi di un eventuale smontaggio rendono impossibile il loro trasferimento. Le scaffalature, del resto, potrebbero essere posizionate solo in un edificio di tipo industriale.
2) La sede della Gam è parzialmente occupata da libri d’arte, opere e arredi destinati a essere trasferiti al MAGA di via De Magri. Altri ambienti, invece, risultano vuoti. Tutti i locali, per circa 1.000 metri quadri complessivi, sono riscaldati. Si occupa dei controlli una dipendente del Comune. L’affluenza di pubblico, a giudicare da quanto osservato durante il sopralluogo, è scarsa o nulla.
In base a quanto verificato, sindaco e assessore hanno proposto una serie di cambiamenti condivisi dalla Giunta nella riunione del 13 febbraio e di seguito elencati. Libri, opere d’arte e arredi nella sede ex Gam devono essere trasferiti al MAGA nei prossimi mesi. Il trasloco avverrà con l’aiuto dei profughi alloggiati a villa Calderara, che hanno manifestato la propria disponibilità a partecipare alle operazioni. Il deposito automatizzato della biblioteca resterà nel piano interrato della struttura in piazza San Lorenzo e funzionerà da magazzino remoto, direttamente accessibile agli addetti dall’esterno. La Biblioteca Civica, in attesa di una sede definitiva (da valutare Palazzo Minoletti), si trasferirà negli ambienti di viale Milano, che risultano accoglienti, riscaldati, idonei alle scaffalature aperte e in grado di ospitare tutte le funzioni attualmente svolte ai piani superiori in piazza san Lorenzo, senza costi per interventi manutentivi sull’immobile. I locali liberati nella struttura oggi ospitante la Biblioteca Civica (piani rialzati e una piccola porzione del sotterraneo accessibile direttamente dagli spazi superiori) saranno assegnati alla Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle si accolleranno eventuali manutenzioni e corrisponderanno al Comune un affitto, come da delibera di indirizzo esistente. La parte interrata manterrà le scaffalature al momento presenti e potrà svolgere la funzione di archivio per la Gdf. Nei prossimi mesi sarà elaborato, con contributo di tutti, un progetto relativo a Palazzo Minoletti che potrà essere realizzato per “stralci funzionali”. Si terrà conto delle ipotesi già studiate che prevedevano anche la sede definitiva della Biblioteca Civica. L’obiettivo finale è la creazione di un centro multiservizi per la cultura cittadina.






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