Quando entrambi i genitori lavorano e non è possibile contare solo sull'aiuto dei nonni o non basta il nido, diventa indispensabile rivolgersi ad una persona competente e qualificata che si occupi della cura dei propri figli.
Sapere dove cercare la giusta baby sitter o tata può rivelarsi un'ardua operazione. Il semplice passa parola può non essere sufficiente, quando troviamo solo persone che svolgono questo lavoro saltuariamente e senza le giuste competenze. Possiamo rivolgerci alle agenzie specializzate, ma a costi molto alti. Oggi, però, attraverso il web si aprono nuove prospettive e stanno venendo alla luce servizi che ci possono semplificare la ricerca della giusta baby sitter.
Oltre Tata è il nuovo servizio web, ora attivo anche nell'area del Sempione, che ti aiuta a selezionare figure competenti che si occupano della cura e della formazione dei bambini. Il motore di ricerca permette di cercare tate, baby sitter, animatrici e educatrici in più di 500 città italiane, dalle più grandi come Milano e Roma alle più piccole come Cesena o Osimo. Inserendo il proprio indirizzo o il nome della propria città verranno trovate tutte le educatrici presenti nel raggio di 30 km.
Ma come trovare persone qualificate? Come potersi fidare di contatti ottenuti attraverso il web? Su Oltre Tata le educatrici compilano una scheda molto dettagliata in cui vengono riportate l'età, la formazione, la disponibilità ed il costo orario. Ogni educatrice ha la possibilità di inserire una descrizione di se stessa e del proprio lavoro. Gran parte di queste educatrici sono persone qualificate, con una laurea o prossime alla laurea, in psicologia, scienze della formazione, scienze dell'educazione, che svolgono questo lavoro con professionalità e passione.
Dopo aver scelto la persona o le persone che più ci sembrano adatte alle nostre esigenze, possiamo contattarle e proseguire effettuando con loro il primo colloquio. Che cosa chiedere? Innanzitutto la cosa migliore sarebbe incontrarla in presenza dei bambini con i quali dovrà lavorare e osservare il modo in cui si relaziona con loro. E' importante anche la reazione dei bambini: spesso sono proprio loro a darci dei feedback per orientare la nostra scelta. Alcune domande potrebbero riguardare le sue recenti esperienze, con quanti bambini ha lavorato e di che età, in che modo trascorre il tempo con i bambini, la sua formazione e la sua flessibilità di orari nel caso in cui ci siano delle emergenze.
E importante spiegarle come è organizzata la nostra famiglia, quali sono le regole e le modalità educative e comportamentali che ci caratterizzano; parlatele dei bambini, delle loro caratteristiche e dei loro punti di forza e delle loro debolezze.
Organizzate un breve periodo di prova in cui voi siete presenti e valutate se risponde alle vostre aspettative. E' importante che i bambini percepiscano da voi che avete fiducia nella nuova educatrici poiché questo lì farà sentire sicuri.
Nel momento in cui siete certi della vostra scelta stipulate con l'educatrice un contratto di lavoro, considerando che questo rientra a tutti gli effetti nella categoria dei lavori domestici e che è in parte detraibile dalla dichiarazione dei redditi. Potete trovare tutte le informazioni utili sul sito www.inps.it.






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