Lainate - Il 2011 si è chiuso all’insegna del PGT a Lainate. Ora si apre una nuova ‘era’ nella programmazione urbanistica della città. La ‘tre giorni’ di fine anno, che ha portato all’approvazione definitiva del Piano di Governo del territorio del Comune di Lainate a firma dell’Arch. Marco Engel, ha chiuso un lungo percorso di confronto con partiti politici, tecnici, professionisti e cittadini per la definizione di uno strumento decisivo per il futuro della città. In perfetta linea con i tempi annunciati nelle Linee Programmatiche, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Alberto Landonio, al giro di boa del proprio mandato, centra uno dei maggiori obiettivi con cui si è presentata al voto.
Archiviato un anno impegnativo alle spalle, l’Assessore al Territorio, Sviluppo sostenibile, Ambiente ed Edilizia privata, Andrea Tagliaferro, più che soddisfatto del traguardo e dello spirito con cui si è lavorato in questi mesi, commenta: “Il PGT che il Consiglio comunale ha approvato nei giorni scorsi (astenuti Pdl, PD e consigliere Pilati, unico voto contrario quello della Lega Nord), dopo l’analisi, la discussione e la votazione una ad una delle quasi duecento osservazioni e proposte di controdeduzioni, rappresenta la sintesi di un percorso condiviso e partecipato che abbiamo voluto allargare il più possibile attraverso incontri pubblici con i cittadini, assemblee per i tecnici e tavoli politici. In linea di continuità con le previsioni del vecchio Piano Regolatore Generale, alla base delle nostre scelte la precisa volontà di minimizzare il consumo di suolo e di valorizzare le aree dismesse e le aree verdi ‘sopravvissute’ al cemento, di attenuare l’impatto delle grandi infrastrutture che incideranno sul territorio comunale (uno su tutti l’allargamento della quinta corsia dell’Autostrada dei Laghi - A8 - ed il nuovo casello autostradale), di prevedere infrastrutture viabilistiche e di servizio in risposta alle necessità del territorio, e di incentivare lo sviluppo della mobilità non su gomma, attraverso la pianificazione di spazi su misura per ciclisti e pedoni”.
Ma il nuovo PGT intende dare una risposta concreta anche ai temi ‘caldi’ di casa e lavoro.
“Di fronte al crescente bisogno di un’abitazione a prezzi calmierati da parte delle fasce medio-basse (bisogno destinato a crescere alla luce dell’attuale congiuntura economica) – interviene ancora l’Assessore - abbiamo deciso di destinare il trenta per cento della nuova edificabilità residenziale all’edilizia convenzionata e al Social Housing. Per dare una boccata d’ossigeno all’economia locale e creare nuovi posti di lavoro, abbiamo inoltre introdotto possibilità di ampliamento e facilitazioni per attivare nuovi comparti artigianali ed industriali. E riprendendo quanto ho già avuto modo di sostenere all’atto dell’adozione di questo importante documento… sono certo che Lainate, potrà fare un grande salto di qualità!”
Piano delle Regole
Molto si è lavorato in questi mesi sulle norme tecniche (riferimento alla componente di Piano delle Regole), cercando di scrivere una normativa che risolvesse i problemi emersi durante l’applicazione della normativa tecnica del PRG (dal 1999 ad oggi).
“In tal senso ho voluto proporre al Consiglio comunale – tiene e a precisare l’Assessore - un testo normativo nato dal confronto sui tavoli politici e condiviso con il settore urbanistica dell’ufficio tecnico che dovrà in futuro utilizzare questo strumento per la propria quotidiana operatività”.
L’equità della perequazione
Il nuovo PGT non ha apportato stravolgimenti agli indici di edificabilità. Confermate le SLP (superficie lorda di pavimento) esistenti, la capacità edificatoria sarà incrementabile grazie alla “perequazione”, un meccanismo – introdotto per la prima volta nello strumento urbanistico - con cui si ristabilisce “equità” nel trattamento del territorio, cioè viene assegnato un indice volumetrico (e quindi un valore economico) anche alle aree di interesse pubblico e non solo alle aree tradizionalmente classificate come edificabili.
La partecipazione, un successo politico
“Ritengo che l’adozione definitiva del Piano di Governo del Territorio a circa metà del nostro mandato – chiosa Tagliaferro – rappresenti un importante traguardo per tutta la comunità. Un traguardo politicamente significativo, attorno a cui abbiamo ritenuto decisivo creare la maggiore condivisione possibile sia in fase di preparazione sia di adozione. Nel corso dell’anno, prima dell’adozione del documento da parte del Consiglio, abbiamo promosso sei incontri pubblici a febbraio e marzo 2011 (circa 200 persone), sei conferenze dei capigruppo tra dicembre 2010 e giugno 2011, due incontri delle commissioni urbanistica e paesaggio a dicembre 2010 e giugno 2011. E, ancora, tra l’adozione e l’approvazione definitiva sono stati programmati tre incontri di capigruppo tra novembre e dicembre 2011, un incontro delle commissioni urbanistica e paesaggio a dicembre 2011. E’ proprio grazie a quest’impegnativo percorso di ascolto e confronto che siamo riusciti a lavorare serenamente su uno strumento di pianificazione come il PGT. Siamo riusciti a far convergere punti di vista differenti e far sintesi politica in modo davvero costruttivo, per il quale ringrazio tutti. Un grande successo per la città di Lainate che ora dispone di uno strumento che avrà efficacia oltre il nostro mandato amministrativo”.
Entro la primavera 2012, ovvero nel rispetto dei tempi tecnici di pubblicazione, si chiuderà definitivamente l’iter del Piano di Governo del Territorio. Di qui il via libera ufficiale.






Twitter
Digg
Del.icio.us
Yahoo
Technorati
Newsvine
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac













