Milano - “Aperitivo in Concerto” presenta, in prima mondiale, domenica 4 marzo 2012, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni di Milano (via Manzoni, 42), un affascinante ed emozionante tributo che il celebre batterista sudafricano Louis Moholo ha voluto dedicare al ricordo di alcuni straordinari musicisti, anch’essi sudafricani, che hanno saputo caratterizzare un’epoca nel jazz britannico ed europeo.
Il gruppo dei Blue Notes, capitanato dal compianto trombettista Mongezi Feza, portò alla ribalta, negli anni Sessanta, il jazz sudafricano e i suoi migliori rappresentanti (quasi tutti oggi scomparsi), come lo stesso Feza, come il sassofonista Dudu Pukwana, i contrabbassisti Johnny Dyani e Harry Miller, il pianista e band leader Chris McGregor, lo stesso batterista Louis Moholo, tutti trapiantatisi successivamente in Inghilterra, dove arricchirono straordinariamente la scena musicale locale, illustrando in Gran Bretagna e in Europa un approccio alla musica nuovo, sanguigno, vitale, travolgente. A distanza di quasi un cinquantennio, proprio Louis Moholo, l’unico sopravvissuto di quella straordinaria stagione creativa, rende un sentito omaggio a degli artisti che seppero creare un linguaggio originalissimo e trascinante, fondendo la tradizione sudafricana con l’arte musicale afroamericana. Moholo dirige un gruppo di grandi solisti che rappresenta il meglio, oggi, della scena britannica, come il trombettista Henry Lowther (grande strumentista che ha collaborato con artisti quali Mike Gibbs, Kenny Wheeler, Michael Garrick, John Taylor, Stan Tracey, Graham Collier, Tony Coe, Mike Westbrook, Charlie Watts, John Mayall, Barbara Thompson, Gordon Beck, la London Composers Orchestra) i sassofonisti Jason Yarde (già a fianco di Soweto Kinch, World Saxophone Quartet, Matthew Bourne, Gwilym Simcock, Sam Rivers, Hermeto Pascoal, McCoy Tyner, Manu Dibango, Roy Ayers, Andrew Hill) e Ntshuks Bonga (collaboratore di Maggie Nichols, Claude Deppa, Robyn Hitchcock), il pianista Alexander Hawkins (oggi una fra le voci più originali sulla scena musicale britannica, vantando collaborazioni con Lol Coxhill, John Butcher, Jason Yarde, John Russell, Eddie Prevost, Joe McPhee), la cantante Francine Luce (una vocalist capace di agire con straordinaria intensità dai contesti tradizionali a quelli più sperimentali, dopo avere lavorato con artisti quali Steve Beresford, Evan Parker, Lester Bowie, Joëlle Leandre, Maggie Nichols, lo stesso Louis Moholo).






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