Milano - “Un Gioiello per una Donna del Risorgimento Italiano” è una mostra particolare ed originale patrocinata dal Comune di Milano - Assessorato alle Attività produttive. E’ promossa ed organizzata dall’Associazione Culturale ed Artistica Iperbole con il supporto degli orafi di Maestri del Gioiello.
Si tratta di un evento di visibilità per le nostre tradizioni e radici storiche, artistiche e culturali e nasce a seguito del grande successo riscosso dalla terza edizione di “Maestri del Gioiello” - Masters of the Jewels, mostra di Artigianato Orafo d’Eccellenza, tenutasi a Milano presso la Palazzina Liberty dal 7 al 10 ottobre 2011. La mostra è stata infatti visitata da migliaia di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero, ed è stata particolarmente apprezzata per la sua capacità di raggruppare e far incontrare al pubblico maestri orafi con abilità creative e di lavorazione eccelse e in grado di produrre gioielli sempre unici e per tutti i gusti.
Durante quest’edizione sono stati inoltre esposti gioielli d’arte realizzati appositamente per l’evento Maestri del Gioiello e per partecipare al concorso Jacopo da Trezzo 2011 dal titolo “Un gioiello per una donna del Risorgimento Italiano” (da cui poi ha preso il nome anche questa manifestazione), che proponeva agli artigiani orafi di Milano ed altre zone d’Italia di realizzare creazioni uniche ed esclusive ispirandosi ad una o più donne che hanno avuto un ruolo significativo per il Risorgimento Italiano. Si sono quindi documentati attentamente sugli aspetti storici e culturali del periodo storico e sulle donne che hanno avuto un ruolo importante e/o da valorizzare.
Tra le donne del Risorgimento, alle quali si sono ispirati gli orafi, per la realizzazione dei gioielli, le biografie ed informazioni sulle quali hanno approfondito tramite libri, Internet ed altri materiali bibliografici, ne citiamo alcune: Adelaide Bono di Belgirate Cairoli, Anita Garibaldi, Anna Schiaffino Giustiniani, Antonietta De Pace, Clara Carrara Spinelli Maffei, Costanza Arconati, Eleonora Curlo Ruffini, Enrichetta Caracciolo, Giuditta Bellerio Sidoli, Giulia Colbert Falletti di Barolo, Maria Clotilde di Savoia, Maria Cristina Trivulzio di Belgioioso, Maria Teresa Serego Alighieri Gozzadini, Olimpia Rossi Savio, Teresa Casati Gonfalonieri, Virginia Oldoini, contessa di Castiglione. Il risultato di questa ricerca e di questa originale fonte di ispirazione sono gioielli di diversi stili, antichi, moderni, classici, contemporanei ed innovativi.
Il concorso “Jacopo da Trezzo” è stato istituito, fin dalla 1° edizione dell’evento Maestri del Gioiello, per ricordare l’illustre orafo del Rinascimento, che per primo tagliò e lavorò il diamante e rappresentò un’eccellenza artigiana nel mondo: gli artigiani orafi del presente mostrano una continuità con questo grande orafo del passato, a testimonianza dell’alta qualità dell’artigianato orafo lombardo e italiano nel tempo
Le finalità del concorso – premio “Jacopo da Trezzo” sono quelle di creare un collegamento e una continuità tra l’eccellenza orafa italiana del passato e quella contemporanea, per dimostrare come la capacità e la creatività fossero caratteristiche che distinguevano gli artisti del passato, tanto quanto caratterizzano ancora alcuni di oggi. L’importante è creare le condizioni affinché gli artisti, in ogni epoca, possano esprimersi e farsi conoscere adeguatamente e questo è uno degli scopi della mostra.
I gioielli presentati nella mostra sono esclusivamente pezzi unici, realizzati interamente a mano.
La mostra “Un gioiello per una donna del Risorgimento italiano” offre dunque un’esperienza unica: si potranno ammirare le splendide e prestigiose creazioni artistiche di questi maestri, conoscere ed assistere a dimostrazioni di alcune delle loro tecniche di lavorazione, fin dal giorno dell’inaugurazione, che ci terrà lunedì 13 febbraio ed entrare in contatto con la “bellezza”, intesa come valore e aspetto culturale e come modo di vivere secondo principi di correttezza ed eticità.
L’evento coglie la necessità di supportare e promuovere il settore dell'artigianato orafo di alta qualità, conservare e preservare l'antica tradizione orafa che rischia di andare persa. “Un gioiello per una donna del Risorgimento italiano” vuole inoltre stimolare il pubblico, i rivenditori, i rappresentanti di gioielli e tutti colori che amano, indossano e acquistano gioielli, a guardare oltre, a conoscere e valorizzare i veri talenti, a interagire con gli artisti, a proporre a loro volta idee nuove, gioielli personalizzati, unici, originali, creativi, diversi l’uno dall’altro, comprendendo che è la personalizzazione e la distinzione ciò che davvero valorizza ognuno di noi. Nell’ambito di questo scambio reciproco potranno nascere anche collaborazioni con le scuole ed i giovani che iniziano a lavorare nel settore o che intendono intraprendere la loro strada lavorativa nel settore artistico, nonché sviluppare maggiormente la conoscenza dell’artigianato artistico e del mestiere dell’artigiano orafo ed artista presso il pubblico.
Mostra
Un Gioiello per una Donna del Risorgimento Italiano
Dai valori del Risorgimento fino ad oggi, un gioiello per donne intraprendenti di ogni tempo
Dal 13 al 26 febbraio 2012
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele II
Milano
Ingresso gratuito
Orario continuato 9.00 – 18.00






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