Milano - La XIV edizione di Milano Unica, il Salone Italiano del Tessile, a cui hanno partecipato 440 espositori e nel quale sono state presentate le collezioni di tessuti per la stagione Primavera/Estate 2013, ha confermato l’importanza dei mercati esteri per la nostra industria, assieme alle difficoltà che devono affrontare le imprese italiane, sottolineate durante la cerimonia di inaugurazione da Silvio Albini, Presidente di Milano Unica, e da Michele Tronconi, Presidente di Sistema Moda Italia. Cerimonia condivisa con la presentazione delle previsioni Altagamma sull’andamento del made in Italy nel mondo. Il Salone milanese del tessuto e accessorio italiano ed europeo di qualità è stato visitato da circa 18.000 visitatori (le presenze però sono calate del 10% rispetto all’edizione del Febbraio 2011). Ancora una volta la presenza di visitatori internazionali si è dimostrata il valore aggiunto di Milano Unica. Tra le presenze straniere (+7%), significativamente in crescita, in valori percentuali e assoluti, sono da segnalare quelle di: Francia (+35%), Gran Bretagna (+30%), Cina (73%), Hong Kong (+109%) e Federazione Russa (+28%). Positivamente confermate le presenze tedesche e statunitensi. I visitatori italiani sono, invece, risultati in calo del 15%, soprattutto a causa delle nevicate che hanno bloccato molti rappresentanti delle aziende del Centro-Sud.
Grazie a questi positivi segnali, la tessitura italiana cresciuta del 10,2% nel 2011, potrà continuare a dare un contributo essenziale all’occupazione manifatturiera ma anche alla nostra bilancia commerciale. Pur pesando, infatti, solo per il 16% sul fatturato totale del Tessile-Abbigliamento, nell’anno appena conclusosi, aveva portato un contributo all’attivo della bilancia commerciale di settore pari al 40% (2,4 miliardi di euro) del totale. “L’andamento delle presenze – sostiene il Presidente di Milano Unica, Silvio Albini – conferma l’indirizzo strategico fatto proprio dal nostro Salone e da tantissime aziende della tessitura italiana, ovvero che occorre guardare con sempre maggior coraggio ai mercati di quei Paesi le cui economie sono ormai diventate le locomotive della ripresa mondiale. La buona presenza di buyer europei e americani, ci dice però che non dobbiamo smettere di avere grande attenzione nei confronti dei nostri mercati tradizionali che in volume rappresentano oltre il 50% del nostro fatturato complessivo. “La crescita di visitatori cinesi - aggiunge Silvio Albini – è la conferma della giustezza della decisione di approcciare direttamente quel grande mercato, portando Milano Unica a Pechino dal 28 al 30 Marzo e in Ottobre a Shanghai, anche perché la
Cina rappresenta una finestra sull’intera Asia”. L’appuntamento per la prossima edizione, che presenterà le collezioni Autunno/Inverno 2013-2014 sarà, dall’11 al 13 Settembre 2012, ancora al Portello di Fieramilanocity”.






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