Progetto Vincitore Expo 2015

Newsletter

Calendario eventi

Febbraio 2016
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
14
15
17
19
20
21
22
24
25
26
27
28
29

agricoltura-fotoMilano - Regione, in pericolo i servizi alle imprese: rischio caos per oltre 50 mila aziende agricole. Rischio caos per oltre 50 mila aziende agricole lombarde. A fine anno si conclude la convenzione che la Regione ha siglato con i centri di assistenza alle imprese delle associazioni di categoria e per il prossimo mese di gennaio 2012 non è stato raggiunto alcun accordo sui servizi e sulle risorse da investire per garantire il funzionamento del sistema.  Fino a oggi – spiega la Coldiretti Lombardia – sono stati i nostri CAA (centri di servizio) a seguire, ad esempio, le procedure sull’assegnazione del carburante agricolo, l’aggiornamento del parco macchine, la gestione dei terreni, le anomalie sulle superfici, la Pac, i movimenti dei titoli della domanda unica, gli aiuti alle zone di montagna e molto altro ancora. Tutto in base – aggiunge Coldiretti - al principio di sussidiarietà e di evoluzione del ruolo e delle funzioni dei CAA che la giunta regionale ha sempre sostenuto di voler applicare per il buon funzionamento e lo snellimento della burocrazia e per lo sviluppo di “servizi di alta qualità” nell’ambito dei principi di decentramento e di semplificazione dell’attività amministrativa, come più volte richiamato dal presidente Formigoni in questi ultimi anni. I CAA, già pronti a diventare vere e proprie Agenzie per le imprese, si erano dichiarati disponibili ad accettare la proposta avanzata dall’assessore all’agricoltura Giulio De Capitani di riduzione delle risorse nel biennio 2012 -2013, ma – spiega Coldiretti Lombardia – si assiste ora al disconoscimento di tale proposta, con l’impossibilità di fatto a rinnovare la convenzione. “Da gennaio 2012 – spiega Nino Andena, Presidente di Coldiretti Lombardia – noi non potremo più garantire i servizi alle imprese per conto della Regione, i cui uffici dovranno quindi affrontare in prima persona interventi finanziari (PSR), tecnici (PUA, PUAS) e strutturali (PAC) rispondendo alle richieste di oltre 50 mila aziende, la cui attività rischia così di finire nel caos. Vorrà dire che dal 2 gennaio prossimo porteremo gli agricoltori direttamente alla sede della Regione. Siamo ancora in tempo per evitare tutto questo e chiediamo al presidente Formigoni un intervento immediato per garantire la continuità dell’attuale sistema di servizi alle imprese agricole lombarde”. 


RUBRICHE
Palio Di Leganano
 
Enogastronomia
 
Expo Milano 2015
 
Rubrica Arte



SEGUICI SU


RegioneLombardia Regione Piemonte

Logo provincia Milano

Provincia di Varese

tssss
Expo Logo-Fondazione-Orizzontale resize LionsClub2 Distretto dei Laghi logoDistretto33