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Tappa 1: Chiesa di Santo Stefano
Visita alla Chiesa di Santo Stefano La piccola chiesa di S. Stefano, uno dei gioielli del Cinquecento lombardo presenti a S. Vittore, compare per la prima volta in un elenco delle chiese e degli altari della diocesi di Milano compilato sul finire del tredicesimo secolo, ma potrebbe essere anche più antica. Al suo interno, l’Oratorio presenta un buon numero di affreschi e dipinti, tre dei quali (la NATIVITA’, la DEPOSIZIONE DALLA CROCE e la raffigurazione di S. ROCCO, tutti datati 1487) sono attribuiti a d un importante pittore legnanese del Cinquecento lombardo: Gian Giacomo Lampugnani.
Tappa 2: Visita al Mulino Meraviglia e Cozzi
L’economia, prevalentemente agricola, ha lasciato ancora oggi tracce nei mulini a pale che si ritrovano sul corso dell’Olona e che hanno ispirato Giovanni Malerba a creare nel 1933 la "Corse della Cinque Mulini.
Tappa 3: Visita al Crocifisso del 1600
L’antico Crocefisso di via Magenta (attualmente ospitato nella chiesa parrocchiale sanvittorese, in attesa di una sede istituzionale) è uno dei gioielli meno conosciuti del patrimonio artistico sanvittorese. D’autore incerto, risalente probabilmente intorno al XVII secolo, era originariamente collocato, in forma d’affresco in un vecchio cortile della ex via Crocefisso (ora via Magenta). "Strappato" dal muro negli anni settanta, è stato recentemente acquistato da parte dell’amministrazione comunale e donato all’intera cittadinanza.
Tappa 4: Pranzo al sacco o a "La Locanda della Pesa"
Accogliente e storico ristorante della Provincia di Milano, dove in un ambiente caldo è possibile assaporare la pasta e il pane preparati in casa, piatti della tradizione lombarda cucinati con il gusto e l’innovazione della cucina made in Italy. Presente sulle guide più famose italiane ed estere.
Tappa 5: Visita alla Boutique Lattuada
Visita alla 50enaria boutique dove è possibile acquistare capi di pret à porter , Non solo bianco delle griffes più importanti del made in Italy
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