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COMMERCIO/Ferrè: bilancio buono ma i saldi sono troppo anticipati |
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Martedì 09 Marzo 2010 10:14 |
 LEGNANO – Sono finiti i saldi. Partiti lo scorso 2 gennaio, i commercianti hanno concluso il periodo degli sconti sull'abbigliamento. Il bilancio è sostanzialmente positivo ma i problemi sono numerosi, come conferma il presidente dell'Unione commercianti legnanese, Paolo Ferrè."Il continuo anticipo della data d'inizio, stavolta il secondo giorno dell'anno - ha detto - non va bene. Infatti, la gente compra meno durante le vendite natalizie e preferisce aspettare i saldi che arrivano poco dopo. Questi a loro volta hanno subito un grande successo, anche perché, ovviamente in tempi di crisi, la gente coglie subito l'occasione per fare acquisti convenienti. Viceversa nell'ultimo mese di saldi si vende veramente poco perché c'è poca merce in saldo e quella nuova deve ancora arrivare". Il problema è di natura politica: "Non ci devono prendere in giro – continua – il buon politico dovrebbe sapere ascoltare e più volte come associazione di categoria, anche a livello regionale, abbiamo chiesto di posticipare il saldi il più possibile, magari il 10 gennaio. C'è anche un altro problema nel cominciare il 2 gennaio: i negozianti devono lavorare senza sosta tra il Natale e l'inizio del saldi, con l'inventario, obbligatorio per legge, in mezzo. Rimaniamo basiti di fronte a certe posizioni". I commercianti rimangono in attesa dei saldi estivi.
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