Banner
Banner
Banner

Patrocinato da

regionelombardia

logo_expo

logo_provincia_milano.

logo_provincia_varese

Comuni



Main Sponsor

bancadilegnano_piccolo.gif
logobanfi
banfi_piccolo.gif
bassetti_piccolo.gif
dogi_piccolo.jpg
longo.jpg
polihotel_piccolo.jpg
rancilio_piccolo.gif
tecnocasa_piccolo.gif

Cerca con Google

Ricerca personalizzata

Collabora con noi

CULTURA/"Stato attuale e prospettive future delle fondazioni" Stampa E-mail
Lunedì 15 Marzo 2010 17:55

Gavirate - Si è svolta lo scorso Venerdì 12 Marzo, presso il Chiostro di Voltorre a Gavirate, alla presenza di un folto pubblico di esperti e addetti ai lavori, la presentazione del libro "Lavorare con le fondazioni", edito da Franco Angeli. All'incontro moderato dal direttore della rivista "Living is life" Nicoletta Romano, sono intervenuti, oltre all'autrice del libro, Marco Ascoli (Avvocato civilista, Presidente Camera Civile di Varese, Presidente Fondazione Giacomo Ascoli-onlus), Moreno Bernasconi (Membro del Consiglio di Fondazione di Pro Helvetia e dell'Istituto Svizzero di Roma), Maria Cristina Cedrini (Direttore Fondazione Milano per EXPO 2015), Gabriella Croci (Dottore Commercialista e revisore contabile) e Luca Galli (Presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus). E' la prima volta che ad un evento come questo sono presenti allo stesso tavolo Fondazioni Svizzere e Italiane, entrambe, hanno riportato la loro esperienza nel mondo delle fondazioni attraverso case histories di successo e le analisi delle tendenze in atto. Il libro "Lavorare con le fondazioni" scritto da Elisa Bortoluzzi Dubach è attualmente l'unico manuale che si rivolge al vasto e variegato pubblico degli operatori attivi in ambito sociale e culturale, interessati ai finanziamenti e alla collaborazione con le fondazioni. Il libro raccoglie in forma strutturata e concreta esperienze vissute, criteri e metodologie per approcciare nuove possibilità di collaborazione e fornire un supporto concreto a chi vuole intraprendere un percorso di cooperazione con le fondazioni.

L'autrice ha illustrato alcuni numeri che riguardano questo mercato.
Secondo il rapporto ISTAT 2005 le fondazioni attive erano 4.720. Il patrimonio netto complessivo era di 85,4 miliardi di euro: oltre il 60% è appannaggio delle fondazioni erogative . Un ruolo fondamentale lo giocano le 88 fondazioni bancarie che, secondo il rapporto ACRI (DATI DI SINTESI DEI BILANCI 2008), hanno erogato 1.679,6 milioni di euro. Per quasi un terzo questo denaro ha finanziato l'arte, il 15% è andato alla ricerca scientifica, il 10% a progetti educativi. Le fondazioni bancarie giocano un ruolo fondamentale: grazie alla loro consolidata presenza sul mercato e la loro esperienza sono in grado di percepire tutti i cambiamenti, di monitorare quelli riguardanti l'erogazione delle cifre e di diffondere al meglio la propria esperienza e know how. In questi anni di crisi a livello nazionale e internazionale, è visibile l'impegno di queste e altre fondazioni a mantenere lo stesso livello di erogazioni del passato, "Stiamo assistendo a dei grandi sforzi di apertura nei confronti dei richiedenti ... le fondazioni si aprono a collaborazioni fra di loro a livello nazionale ed internazionale e stimolano iniziative che tendono a consorziare i richiedenti, ottimizzando in questo modo anche l'impatto sociale delle iniziative" ha affermato la dott.ssa Bortoluzzi. Un esempio significativo è quello della Fondazione Comunitaria del Varesotto che reagisce alla crisi con nuovi strumenti ad esempio l'avvio di un progetto di MICRO CREDITO per dare risposta ai bisogni di famiglie a rischio di povertà o in stato di forte disagio sociale ed economico. I primi risultati ottenuti, grazie all'impegno dei vari soggetti coinvolti, sono stati positivi. Secondo Maria Cristina Cedrini l'andamento finanziario nel mondo, non va legato così specificatamente alle attività delle fondazioni che anzi acquisiscono sempre più valore per la società civile, che esce così dal dualismo Stato-Economia.

Un altro dei temi trattati durante il convegno è stato il progetto Expo 2015.
La Dott.ssa Cedrini ha ricordato il ruolo e la funzione della Fondazione Milano per Expo 2015, la quale pur mantenendo una rigorosa indipendenza metodologica e di selezione dei progetti, opera tuttavia in sinergia con le strutture dell'evento, sviluppando iniziative nell'area della cooperazione internazionale che costituiscano modelli di eredità sostenibile, permanenti e riproducibili. Moreno Bernasconi ha ricordato gli scopi e l'identità specifica della Fondazione Svizzera Pro Helvetia per la cultura e ha annunciato che la Fondazione organizzerà nel 2013 un grande progetto di collaborazione che prevede fra l'altro lo scambio di artisti tra Svizzera e Lombardia in previsione del 2015. Da ultimo l'attenzione dei relatori si è soffermata sulle specifiche esigenze dei richiedenti alla luce dell'attuale contesto sociale. Argomenti approfonditi fra gli altri la fiscalità, le normative legali, e la pianificazione, progettazione e rendicontazione delle collaborazioni fra mondo No-Profit e Fondazioni.


Commenti (0)

Scrivi commento

smaller | bigger
security image
Scrivi i caratteri mostrati

busy
 

<<  Luglio 2010  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   
 

Sondaggio

Dove vado in vacanza?

 

 

Meteo

Newsletter

Chi e' online

 282 visitatori online

AsseSempione

Chi Siamo Chi Siamo
Contattaci Contattaci

Partners

logo_famiglia_legnanese_fondo_bianco rotary lions
fondazione confartigianato sale - Spazi arti legnano
unioneblulow fieramilanodintorni

titoloconsiglia2

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
JoomlaWatch Stats 1.2.9 by Matej Koval