Progetto Vincitore Expo 2015

PrimoPiano (812)

Nerviano - Soundtracks festival atto primo. Parte il 30 agosto 2013 a Nerviano in località Garbatola l'edizione 2013 della celebre rassegna sovracomunale di jazz e blues. Il primo show spetta
a alla cantante afroamericana Peaches Staten & Luca Giordano Band
Peaches Staten nasce a Doddsville nel delta del Mississippi, musicalmente cresce in quel di Chicago, dove ha condiviso la scena e registrato con i migliori bluesmen.
Ha una voce versatile che le garantisce ottime performances in tutto il panorama musicale a livello mondiale; suona egregiamente il Wash Board, dando un supporto ritmico incredibile alle sue esecuzioni e creando un impatto visivo che cattura il pubblico. Nel Maggio 2010 e' uscito il suo ultimo cd, live at Legends di Chicago (club di Buddy Guy).
Sul palco, Peaches offre uno show che spazia dal blues al soul/funk, supportata da una band di grande esperienza che valorizza la sua stupenda voce e personalissima presenza scenica.
Luca Giordano è uno dei più appassionati e competenti musicisti blues italiani della nuova generazione E' stato ospite al Chicago Blues Festival 2006 insieme alla leggendaria band di Muddy Waters e si è esibito nei più importanti circoli blues, in numerosi festival e in alcuni dei più famosi locali Blues della Windy City come il Buddy Guy's Legends.
Collabora con diversi artisti di fama internazionale. In Italia è stato in tour con Shirley King, figlia del Re del Blues BB King, con Mr. Chris Cain, icona per tutti i chitarristi Blues, e con il grande sassofonista Sax Gordon Beadle. Attualmente viaggia tra gli States e l'Italia collaborando con numerosi musicisti nostrani e d'oltreoceano: Big Jack Johnson, Billy Branch, Bob Stroger, Bonnie Lee, Carlos Johnson, Les Getrex, Linsey Alexander, Peaches Staten, Matthew Skoller, Junior Watson, Enrico Crivellaro ed altri.

Legnano - E' stato sgomberato l'immobile dell'ex ufficio di collocamento di Legnano.
Nelle primissime ore del mattino di venerdì 22 maggio 2015, gli operatori della Polizia Locale di Legnano appartenenti al nucleo tutela del territorio coordinati dal Commissario Palluotto Giovanni, hanno sgomberato l'immobile che un tempo ospitava l'ufficio di collocamento, ubicato in Legnano via Madonna delle Grazie. Da qualche giorno erano giunte segnalazioni di intrusioni notturne da parte di senza fissa dimora. Così in accordo con la proprietà, una società di impiantistica di Milano, si è proceduto allo sgombero e messa in sicurezza dei locali. All'interno sono state sorprese n. 5 persone di cui 4 uomini di nazionalità tunisina e una donna italiana di 42 anni. Tre dei cittadini tunisini sono risultati non in regola con i titoli di soggiorno e nei confronti di uno di essi vi era un rintraccio internazionale e pertanto è stato associato, tramite la Questura di Milano, al centro di identificazione ed espulsione. Tutte le persone trovate all'interno sono state denunciate per il reato di cui all'art. 633 del codice penale per occupazione abusiva di immobile.
Per tutta la giornata i tecnici della società proprietaria dello stabile hanno provveduto alla pulizia e alla sigillatura degli infissi, al fine di evitare ulteriori intrusioni.

Parabiago – "Stavamo cercando una villa particolare, afferente al liberty, perche "Respiri" è un triller che si presta a particolari che nel liberty trova la massima espressione, anche perché è stato pensato nel ventennio da Fiorillo. Villa Ida Lampugnani cercata a lungo e poi finalmente trovata grazie alla collaborazione con Pina cassavia e all'accoglienza ed affabilità di Giovanni Pozzi un "signore" in tutti i sensi". E' un fiume in piena Angela Prudenzi, produttrice del Film "Respiri" che vede alla regia Alfredo Fiorillo, un riferimento del settore, con il bravo Alessio Boni e la simpatica attrice protagonista , la bimba.... Angela continua "Siamo stati accolti benissimo dal territorio. Noi siamo in 40 e la rete Alberghiera, mi sembra si chiami La Milano che conviene, ci ha coccolati, ripeto sebbene in 40 maestranze, come pure i ristoranti. Ho ammirato ed apprezzato, la domenica, le vostre eccellenze, oltre a Villa Ida Lampugnani, anche San magno a Legnano e la prepositurale SS. Gervasio e provasio. Il film è tutto girato in Lombardia grazie anche ad un finanziamento della Lombardia Film Fiction: dopo Parabiago andremo a firare sul lago d'iseo dove c'è una Villa gemella.". La parola al regista Fiorillo, che ci ha ricevuto tra una ripresa ed un'altra, che afferma "Siamo stati bene in questo mese a Parabiago. La Villa si è prestata bene. Il trhillere di tipo psicologico ha avuto in alcuni anfratti l'immagine ideale: le scale che ricordano grazie allo stile liberty il lucubro, l'introspezione e spinge alle contraddizioni che generano paura, panico...mi fermo altrimenti svelo troppo". Dello stesso avviso Alessio "Un grazie a parabiago per la sua riservatezza. Mi sono sentito a casa, anche se io sono Lombardo. Non ho trovato invadenza durante le nostre cene ai ristoranti, in molti mi hanno chiesto l'autografo, un selfie, ma sempre con discrezione. La villa è stata la vera protagonista, insieme alla Manuela che ci ha dato tanta allegria, visto che il contenuto del film è tanto psicologico, di suspence. Grazie a Pina e Giovanni per l'accoglienza". Finalmente l'altomilanese, inizia ad entrare in circuiti che lasciano ricadute al territorio: 40 persone per 30 giorni hanno dormito, mangiato, visitato il nostro territorio e su considerazioni di Angela, forse vale la pena ripensare ad uno sviluppo basato su servizi di questo tipo. Il pensiero va a Busto Arsizio, che un mese fa circa, ha chiuso il Baff, Busto Arsizio Film festival, che in una settimana ha avuto il gota del cinema nazionale ed internazionale: perché non gemellarsi oppure far ritornare la Lombardia protagonista, come lo è stata un tempo, della registrazione e produzione di film che valorizzano anche le nostre location?
Enzo Mari
Video:
Intervista alla produttrice Angela Prudenzi
Intervista al protagonista Alessio Boni ed al regista Alfredo Fiorillo

alimensempione2San Vittore Olona – Dicono che viaggiare sia il miglior modo per scoprire se stessi, il che è paradossale se pensiamo che “noi” siamo la cosa a cui stiamo più vicini ogni giorno. L'Infopoint del Sempione è un po' così: oltre a mostrare il nostro territorio agli stranieri aiuta noi stessi, primi “inconsapevoli” di certe ricchezze, a scoprirlo.

Nella sera di ieri 22 maggio si è tenuto un'altra conferenza dell'ormai avviato ciclo d'incontri culturali del venerdì sera intitolata "Evoluzione alimentare dell'Altomilanese e l'Asse del Sempione" a cura dello storico Giacomo Agrati, Assessore alla cultura del Comune di San Vittore Olona e Maura Pera, Consigliere Comunale di San Vittore Olona con Delega ai giovani, presentati dal giovane Presidente dell'Associazione organizzatrice turistico-culturale TurismoSempione Federico Mari, che ha presentato la mission dell'Associazione e la volontà di creare anche attraverso lo spazio informativo turistico Iat-Sempione un punto di aggregazione volto a valorizzare le peculiarità e le ricchezze del territorio dell'Altomilanese, anche puntando sulla formazione di ragazzi come accompagnatori turistici per la Associazione.

Agrati, in quanto storico, ha dato il “La” al discorso ripercorrendo la storia di questo territorio che ha un'identità naturale e “funzionale” molto ben definita nel tempo: dalla formazione della pianura padana alla modellazione del territorio con le glaciazioni, di 70 e 30.000 anni fa, i cui segni sono intuibili ancora oggi, all'Asse del Sempione determinato naturalmente dall'Olona e, già in epoca romana, dall'arteria militare Mediolanum-Verbanum.

Per ogni epoca ci si è soffermati su quello che la terra offriva, soprattutto alla gente comune, per nutrirsi e sopravvivere: dalla civiltà di Canegrate del XVIII secolo aC. Ai campi di farro dei romani (che veniva conservato in granai ben sorvegliati denomnati “cassoni”, da cui il nome di località come Cassano Magnago) lungo il medioevo fino all'arrivo dei “nuovi prodotti” dall'america, come il mais che, data la crescita più veloce, s'impose nelle coltivazioni riuscendo si a sfamare meglio il popolo ma introducendo anche gravi problemi di monoalimentazione, come la pellagra.

alimensempione3In questo discorso Maura Pera si è agganciata con una provocazione: “Ma è vero che si stava meglio quando si stava peggio?”

Al di la dei luculiani banchetti dei patrizi romani e dei nobili medievali (che certo non facevano bene) bisogna riconoscere che la cucina tradizionale offriva purtroppo uno sbilanciato apporto nutrizionale. D'altro canto è doveroso riconoscere come, nell'opulenza alimentare della società odierna si riscontrino quelle stesse patologie, quali ipertensione e obesità, che tante vittime fecero, ad esempio, tra i regnanti europei avidi di banchetti.

Siamo iperalimentati e iponutriti – ha detto Pera – perché ci alimentiamo (dal latino “portiamo al mento”) cibo in eccesso ma non introduciamo nel corpo tutta la “benzina” necessaria per funzionare”.

I rimedi, come ormai sappiamo, non sono alchemiche pozioni ma tre o quattro regole basilari come una colazione sostanziosa e pranzi più leggeri, l'attività fisica e l'adeguata idratazione (almeno 2 litri d'acqua al giorno), migliorare il nostro approccio alla spesa e, ben venga, un po' di relax...

Per evitare di rimanere nel “teorico” ieri sera erano presenti anche due esempi virtuosi di produzione locale quali Fattoria di Tulio, i cui gestori insoddisfatti della valutazione nella grande distribuzione del loro late hanno ormai da sei anni avviato un caseificio biologico, e la Cascina Gaggioli, produttrice di riso e carne.

I presenti hanno potuto mettere alla prova le affermazioni fatte con una degustazione.

 

Enrico G.

Cerro Maggiore – Si complica il caso Ikea. Dopo la clamorosa decisione del comune di Rescaldina di uscire dall'accordo di programma per la realizzazione dell'insediamento commerciale del colosso del mobile e di stralciare dal suo piano di governo del territorio anche le infrastrutture stradali, gli altri vanno al contrattacco. L'amministrazione cerrese, dopo gli esposti presentati dall'ex sindaco rescaldinese Paolo Magistrali, ha deciso di presentare un ricorso al Tribunale amministrativo regionale proprio contro il comune vicino. Nell'azione legale si punta il dito proprio sullo stralcio dal Pgt della cosiddetta tangenzialina che, come ha spiegato il sindaco Teresina Rossetti, sarebbe stata molto utile per la viabilità in zona anche senza l'arrivo di Ikea. Nella delibera di giunta che avvia il ricorso viene specificato che "che, la decisione assunta dal comune di Rescaldina con il predetto atto consiliare n. 12/05, di stralciare dal proprio Pgt un tratto di viabilità di connessione con la viabilità sovracomunale esistente, risulta lesiva degli interessi dell'area vasta circostante, tenuto conto altresì che la stessa viabilità, ancorché collocata nel territorio comunale di Rescaldina, riveste un carattere strategico nella risoluzione di problematiche connesse al traffico ed ai collegamenti intercomunali dell'intorno". Ora sarà il Tar a decidere, ma in ogni caso il progetto e la procedura burocratica dovrebbero andare avanti con il solo coinvolgimento del comune di cerro e del suo territorio, con Rescaldina in ogni caso fuori dall'adp e con Legnano che aspetta di poterci entrare, magari con un esito favorevole per il suo ricorso al Tar, con una sentenza attesa per giugno. Intanto l'azienda svedese si prepara a portare avanti il suo piano per avere un nuovo punto vendita nella nostra zona.

IMG 7006 resizeCastellanza - Inaugurata stamattina in biblioteca e visitabile fino al 31 ottobre, "I Tesori della Gastronomia con il Visconte Livio Cerini di Castegnate", mostra , ma non solo, che dedica per tutto il periodo di Expo Milano 2015, all'illustre cittadino castellanzese .
Un momento di riflessione, di racconto, di storia e di identità, raccontato dai protagonisti; dalla moglie Wilma Minotti Cerini, con la presenza dell'amica e storica locale, Annamaria Passoni, dal sindaco di Castellanza Fabrizio Farisoglio, dall'assessore al commercio Ferro,dal direttore della Liuc Gianclaudio Castellani e da Michele Palazzo presidente dell'Ecomuseo della Valle Olona, ideatore della iniziativa e della valorizzazione del "personaggio" Cerini: uomo umile, scrittore, inventore amante della cucina in tempi non sospetti
"Il Visconte Livio Cerini di Castegnate è stato infatti un esimio cittadino castellanzese, figlio di una generazione di illuminati imprenditori e del primo Sindaco del Secondo Dopoguerra, il visconte Leonardo Cerini di Castegnate. Fine gastronomo e studioso di storia della IMG 7006 resizecucina, membro dell'Accademia Italiana della Cucina, è stato personaggio di indubbia fama in Italia e nel mondo, contribuendo a diffondere il nome della nostra Città attraverso le sue opere letterarie " Sono queste le parole del sindaco Farisoglio, che non nasconde grande soddisfazione nel presentare questa iniziativa, ricca di eventi collaterali, come non si vede spesso in giro. La parola alla moglie Wilma, a tratti con un nodo in gola, per l'emozione ma anche la consapevolezza di aver avuto questa fortuna: essere stata accanto ad un grande uomo. "Mio marito, sebbene uomo di cultura è stato sempre una persona semplice", Esordisce cosi, la seconda moglie del Visconte Cerini. Con la voglia di raccontare, aggiunge "Livio, che è morto all'età di 94 anni, è stato da sempre un ricercatore, un attento studioso grazie alla fornita biblioteca di famiglia, che eridata dal padre - colonna industriale dell'a valle Olona e che ha contribuito al boom economico del dopoguerra che ha fatto di castellana una delle Manchester italiane - gli permetteva di essere un eclettico. La diversità, la curiosità gli ha permesso di esplorare tutti i settori, soffermandosi sulla gastronomia. Frequentando salotti e IMG 7069 resizeviaggiando per il mondo ha catturato il meglio esistente e lo ha travasato nelle sue scoperte culinarie culminate in alcune pubblicazioni che hanno fatto la storia della gastronomia italiana, riconosciuta a livello mondiale. Io ho contribuito alla raccolta dei Menu', alla valorizzazione dei premi conseguiti, ai riconoscimenti sia sulla cucina tradizionale sia su quella vegetariana (primo a parlare di cunina vegetariana a livello mondiale)".
La parola all'assessore al commercio che ha inserito nel progetto, nell'anno di Expo, la possibile ricaduta dell'iniziativa sul territorio. L'assessore Ferro ha affermato "Con Michele Palazzo, abbiamo ritenuto opportuno valorizzare anche le attività economiche commerciali: alcuni ristioranti della zona e del legnanese, offriranno menu' risalenti alla tradizione, attinti dalle ricette e libri dell'illustre Visconte". Chiamato in causa, Michele Palazzo, il " passionario" presidente dell'EcoMuseo della Valle Olona, aggiunge "Vogliamo valorizzare il territorio, in tutte le direzioni. Dopo uno studio attento delle nostre eccellenze anche in vista di Expo Milano 2015, la scelta è caduta sul Visconte Cerini che rappresenta la nostra identità ed ha saputo presentarla attraverso la cucina". La cucina del Visconte è anche l'occasione per fare una riflessione sui protagonisti della nostra industria e ricchezza. Questo tema è affrontato da sempre dall'Università Libera castellanzese, la liuc, che attraverso Gian Claudio Castellani, ha trovato un'ottima sintesi "La Liuc è al fiano del territorio ed attraverso un lavoro approfondito , ha cercato di valorizzarne i diversi aspetti in collaborazione con la nostra Biblioteca Rostoni. E quindi attraverso le conferenze proposte sabato 23 e poi il 20 giugno, ha cercato di evidenziare le diverse qualità del personaggio Cerini". Entrando nel merito Laura Ballestra responsabile della Biblioteca Rostoni, ha presentato le due conferenze inserite nel progetto "Conversazioni in Biblioteca". Segnaliamo, prima di presentare le due conferenza, che il progetto gode del patrocinio di;  Lions Club Rescaldina Sempione, dove erano presenti alcuni soci tra i quali il referente istituzionale Renato Leoni, Unione Cavalieri d'Italia, Distretto del Commercio del medio Olona, Associazione Terra Viva.
Enzo Mari
Galleria fotografica
Video:
Videointervista a Wilma Minotti Cerini e del vice presidente incoming del Lions Club Rescaldina Sempione
Videointervento Wilma Minotti Cerini
Videointervento del Sindaco Fabrizio Farisoglio
Videointervento assessore al commercio Ferro
Videointervento Direttore LIUC Giancaludio Castellani
Videointervento Michele Palazzo presidente Ecomuseo Valle Olona

Presentazione eventi collaterali

GLI INCONTRI – Conversazioni in Biblioteca

Sabato 23 Maggio 2015
Ore 9.30 – 13.00
Biblioteca M. Rostoni – LIUC Università Cattaneo Castellanza
Corso Matteotti 22
"La cucina italiana fra ricerca storica e avanguardie"

Relatori:
Wilma Minotti Cerini – Una vita condivisa con Livio collezionando menù d'epoca e libri antichi di cucina
Piero Cavalieri – Direttore Biblioteca M. Rostoni LIUC – Università Cattaneo - Cibo e libri
Carlo Valli – Accademia Italiana della Cucina - Delegazione Milano Centro - La tradizione della cucina italiana
Enrico Derflingher – Unione Europea dei Cuochi, presidente Euro-Toques International

Interverranno Roberta Cerini Baj, Giovanni Canelli (Accademia Italiana della Cucina, delegazione Vigevano), Piercarlo Lincio (Accademia Italiana della Cucina, delegazione Verbano Cusio Ossola), Enzo Lo Scalzo (collezionista di libri antichi)

E' stato inoltre invitato Gualtiero Marchesi, fondatore e presidente onorario dell'Unione Europea dei Cuochi. Coordina l'incontro la giornalista Cristina Masetti (La Prealpina)

Sabato 20 Giugno 2015
Ore 9.30 – 13.00
Biblioteca M. Rostoni – LIUC Università Cattaneo Castellanza
Corso Matteotti 22
"L'imprenditore, l'inventore, il collezionista"

Relatori:
Giancarlo Gonizzi – Curatore Biblioteca Gastronomica Academia Barilla – La collezione dei Menù Storici
Giuseppe Toscano – Direttore Master Food Management Università LIUC - Università Cattaneo - Cucina, economia e management
Mario Bagnara – Presidente Biblioteca La Vigna – Il Fondo Cerini
Enrico Carnevale Schianca – Studioso di storia della Cucina – Arte, storia e cucina

Interverranno Danilo Gasparini e la sig.ra Wilma Minotti Cerini che ricorderà la passione di Livio Cerini, imprenditore castellanzese, per il collezionismo di menù storici e libri antichi di storia della gastronomia, le sue invenzioni come il distanziatore di calore "Teodolinda" e il "Mortaio" concepito secondo la Sezione Aurea di Pacioli. I due oggetti saranno esposti durante l'incontro.

L'Academia Barilla illustrerà la ricca e rara collezione di menù storici acquisiti dal Visconte Cerini e oggi, in parte, in mostra alla Triennale di Milano. La Biblioteca Internazionale La Vigna darà testimonianza del Fondo Cerini mentre E. Carnevale Schianca presenterà il suo prezioso libro "La cucina medievale: lessico, storia, preparazioni" (Ed. Leo S. Olschki, Firenze)

LA MOSTRA

Dal 22 maggio al 31 ottobre 2015 presso la Biblioteca Civica di Castellanza (Piazza Castegnate 2 bis) nella Sala Collezione Pomini sarà allestita una mostra per illustrare vita e opere del Visconte Livio Cerini di Castegnate: il percorso espositivo inizia con un "assaggio" delle opere pittoriche a tema gastronomico di Enrico Carnevale Schianca, realizzate per una pubblicazione dell'Accademia Italiana della Cucina di Vigevano. Quindi in Sala Pomini due pannelli esplicativi riassumeranno in sintesi la biografia di Livio Cerini, le sue invenzioni, la sua bibliografia; saranno proiettate immagini che lo ritraggono in occasioni mondane e nella vita quotidiana (concesse dalla moglie, sig.ra Wilma Minotti Cerini); inoltre, grazie alla concessione dell'Academia Barilla, saranno proiettate le immagini dei menù storici acquisiti dalla collezione del Visconte.

Biblioteca Civica di Castellanza – Sala Collezione Pomini - Piazza Castegnate, 2 bis.
Tel. 0331.503.696 – .
Orari: martedì/mercoledì/giovedì 14.30 – 18.30; venerdì e sabato 10.00 – 12.30; 14.30 – 18.30. Lunedì CHIUSO

INIZIATIVE COLLATERALI: IL MENU' DEL VISCONTE

Infine, sempre nell'ambito delle iniziative castellanzesi legate ad Expo 2015, è stato proposto ai ristoratori della città e della Valle Olona di adottare "Il Menù del Visconte Cerini", potendo scegliere fra i menù – e varianti - dedicati ad ogni giorno della settimana, con ricette selezionate e tratte dai libri di Cerini.

Hanno aderito all'iniziativa: Antica Farmacia dei Sani (Castellanza), Ristorante Rid e Pacià (Legnano), e Ristornate Koinè (Legnano). I menù completi con le ricette scelte dalla sig.ra Wilma Minotti Cerini sono disponibili sul sito www.castellanzaonline.it e sul sito della Biblioteca Civica di Castellanza www.biblioteca.castellanza.va.it

ANTICA FARMACIA DEI SANI
Gianluca Serena
Via E. Cantoni, 51
Castellanza (VA)

HOSTARIA RID E PACIA'
Claudio Cerotti (Chef Fabio Musazzi)
Via S. Ambrogio, 12
Tel. 0331.541978 – www.ridepacia.com
Legnano (MI)

RISTORANTE KOINE'
Davide e Claudio Cerotti (Chef Alberto Buratti)
Vicolo Corridoni 2/c
Tel. 0331.599384
Legnano (MI)

Rho - Artigianato "pilastro fondamentale dell'economia italiana e lombarda", in una Lombardia che torna a "a trainare la crescita nazionale", riuscendo a conciliare l'abilità e le tradizioni manufatturiere con l'innovazione e l'originalità. Questi alcuni passaggi dell'intervento del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni dal palco dell'Assemblea nazionale di Confartigianato imprese, che si è svolta all'Auditorium di Expo Milano 2015.

La Lombardia, ha osservato il governatore, "torna a trainare la crescita nazionale. Se già nel 2014 il pil ha fatto registrare il segno positivo (+0,2% contro il -0,4% di media nazionale), il 2015 consegnerà un dato più consistente: +1,3% contro il +0,7% di media nazionale. La Lombardia è pronta a guidare la ripresa del Paese: nel primo trimestre 2015 è aumentata la produzione industriale, sono cresciuti gli ordini interni, gli ordini esteri e il fatturato. Possiamo guardare il futuro con più fiducia".

Circa l'importanza del Sistema artigiano per la Lombardia, Maroni ha ricordato alcuni numeri: "Nella nostra regione ci sono circa 260.000 imprese artigiane, il 27% del totale, e oltre 330.000 imprenditori artigiani. Il 14,5% dell'occupazione in Lombardia è composta da dipendenti di imprese artigiane".

Gli artigiani, più di tutti, ha ricordato il presidente lombardo, "hanno subito i contraccolpi della crisi economica: solo nel 2013 oltre 5.000 imprese artigiane sono venute meno (il 2% del totale) con sofferenze, in particolare, nel settore delle costruzioni e del manifatturiero. Il livello della produzione manifatturiera artigiana lombarda, però, continua il suo trend di crescita. Il terzo trimestre 2014 si è chiuso con una variazione tendenziale del +0,8% e del +0,4% rispetto al trimestre precedente".

La Regione Lombardia, ha sottolineato Maroni, "ha un'attenzione particolare per l'artigianato. A fine aprile la Giunta regionale ha approvato il Progetto di Legge 'Manifattura diffusa 4.0', con l'obiettivo di adottare un piano pluriennale a sostegno della ricerca e dell'innovazione nel lavoro artigiano. Nello specifico, il progetto di legge regionale riconosce il lavoro artigiano e la manifattura innovativa quali componenti essenziali del tessuto sociale e produttivo lombardo, promuovendone l'innovazione attraverso la piena integrazione tra saperi tradizionali e nuove conoscenze".

Maroni ha ricordato che, grazie al buon lavoro svolto da Regione Lombardia, "la nuova programmazione dei fondi Ue prevede un aumento consistente delle risorse". "Abbiamo convinto l'Europa - ha detto - che investire in Lombardia è cosa buona e giusta. Soprattutto quando si tratta di imprese innovative. La nostra Regione ha una naturale vocazione all'innovazione e alla ricerca. È un luogo unico in Europa: abbiamo 13 università d'eccellenza, oltre 500 centri di ricerca pubblici e privati, 18 Irccs, 6 parchi tecnologici scientifici. Chi investe in Lombardia trova un luogo pronto e capace di sfruttare al meglio questa opportunità".

In Italia, la nostra Regione, ha ricordato ancora Maroni, "è quella che investe di più in ricerca e innovazione: quasi il 2% del Pil". "La mia ambizione - ha concluso - è di arrivare al 3% entro la fine del mandato, nel 2018".

Vco - Una giornata, dedicata alle famiglie, a "Natura in Festa",  in cui si celebra la natura, con tante iniziative per conoscere l'ambiente e il territorio, passeggiare tra i mercatini, assistere a concerti, partecipare alla biciclettata, giocare e fare sport con esperti animatori.al Castello dal Pozzo di Oleggio.

"Natura in festa", un'iniziativa promossa dal Comune di Oleggio Castello con la collaborazione del Castello Dal Pozzo e della Associazione Pro Oleggio Castello, offre un ricco programma di eventi che si svolgeranno nell'arco della giornata, dalle ore 10 sino al tramonto.
Anche quest'anno la manifestazione è in concomitanza con la quarta edizione delle "Giornate Nazionali dell'A.D.S.I." a cura della Associazione Dimore Storiche Nazionali, sezione Piemonte e Valle D'Aosta.
Per tutto il giorno il Castello Dal Pozzo sarà aperto al pubblico e sarà possibile visitare, accompagnati da esperte guide, le affascinanti stanze della dimora storica. Sarà anche possibile conoscere le piante secolari del parco con una passeggiata accompagnati dal prof. Giancarlo Fantini.
Nel parco si potranno ammirare esposizione di piante, fiori, pitture e oggettistica, stand con attività dedicate all'Ambiente, mostre di oggetti che rappresentano la natura.
La scuola d'Arte Bonsai "Sesia Bonsai Club" sarà presente con un'ampia esposizione di bonsai da collezione. "ArteAdArona" sarà presente con l'esposizione delle opere dei propri soci.
Molti gli intrattenimenti pensati per tutte le età: se ai piccoli piacerà divertirsi con gli animatori de "l'arte del riciclo", ai più grandi potrebbe interessare sperimentare attività sportive. A tutti potrebbe piacere diventare "falconieri per un giorno". Per l'intera giornata si potranno sperimentare attività per il benessere del proprio corpo e della propria mente.
Dalle 12.00 si potrà pranzare: il pranzo avrà il costo di €30 per gli adulti e di €15 per i bimbi (prenotazione: 0322/53713; ).
Alle 15.00 partenza per la "biciclettata" attraverso i sentieri del territorio; al rientro la Coop offrirà la merenda a tutti i bambini che avranno partecipato.
Seguirà alle 16.00 il concerto del Coro e Orchestra dell'Istituto Comprensivo Giovanni XXIII e Istituto Enrico Fermi di Arona. A seguire esibizione di fine corso della scuola di ballo "RaffaDance" e, per concludere, spettacolo comico teatrale "Caffè scorretto" a cura dell'associazione "tanto di cappello teatro".
La partecipazione a "Natura in Festa" è libera e gratuita.
La Redazione

Legnano - Con 262 voti a favore su 304 partecipanti al referendum i lavoratori della Franco Tosi hanno approvato l'accordo raggiunto lunedì 18 maggio. Alla consultazione hanno partecipato 304 dei 345 dipendenti. I "no" sono stati 37, 3 le schede nulle e 2 le bianche.

"L'accordo è identico al precedente che la Fiom non aveva firmato. Quel che conta oggi è che abbiamo evitato il fallimento, tutti i lavoratori sono salvi: ora voltiamo pagina – dichiara Ermanno Cova, segretario regionale Fim Cisl Lombardia, che segue la trattativa -. Il mancato raggiungimento di un accordo avrebbe comportato, inevitabilmente, conseguenze disastrose, senza alcuna possibilità di recupero occupazionale perché tutti gli ordini sarebbero stati azzerati".

"Ora ci attendiamo un definitivo rilancio delle attività - aggiunge -. Presezzi può garantire una rinascita importante per salvaguardare il patrimonio industriale che la Franco Tosi rappresenta, per il territorio, per gli attuali occupati e, ci auguriamo per i nuovi posti di lavoro che potranno germogliare in un futuro auspicabilmente non lontano".

La Fim Lombardia ricorda che l'azienda ha ordini per 70 milioni di euro, altri 30 milioni di euro sono in fase di acquisizione. "Se il mercato, i nuovi investimenti, le capacità di lavoro vecchie e nuove, le professionalità, il know-how, il nuovo imprenditore giocheranno a somma positiva - conclude Cova - la storia della Franco Tosi diventerà futuro".

Particolarmente soddisfatto per l'esito del referendum e, soprattutto, per l'alta adesione, il segretario della CISL Milano Metropoli Giuseppe Oliva: "Questa è una vittoria importante per il nostro sindacato che ha sempre avuto un atteggiamento positivo rispetto a questa vicenda. Abbiamo sempre creduto che si potesse trovare uno sbocco positivo, così da garantire un futuro a questi lavoratori e alle loro famiglie. Il risultato di oggi con una forte partecipazione dei lavoratori al referendum alla fine rendere merito al nostro operato".

"Abbiamo saputo recuperare un rapporto fondamentale, com'è quello con i lavoratori che hanno compreso come l'ipotesi d'accordo era l'unica strada percorribile per il rilancio di questa impresa".

"Ora – ha concluso il dirigente cislino – dobbiamo guardare oltre. Nel territorio dell'Alto Milanese ci sono ancora tante situazioni critiche, a partire da quella della Zucchi di Rescaldina. Il nostro auspicio è che il modello Franco Tosi sia d'esempio per arrivare anche in questi casi ad un esito positivo".

Ecco, invece, la nota del sindaco Alberto Centinaio:

«L'Amministrazione comunale di Legnano, nell'apprendere che i lavoratori della Franco Tosi Meccanica Spa hanno approvato a larghissima maggioranza l'accordo fra le loro rappresentanze sindacali e i vertici della Bruno Presezzi Spa, esprime soddisfazione per l'esito positivo di una lunga procedura di vendita e di una sofferta trattativa sindacale. E' stato scongiurato il fallimento di un'azienda storica, simbolo della eccellenza manifatturiera di Legnano nel mondo, e la messa in mobilità dei 345 lavoratori attualmente impiegati.
Abbiamo finora preferito mantenere un profilo attento e discreto nelle varie fasi delle trattative, garantendo prioritariamente il massimo ascolto alle attese e alle preoccupazioni dei lavoratori e intervenendo pubblicamente solo quando ritenuto utile o necessario.
Abbiamo ripetutamente sensibilizzato e mobilitato le istituzioni pubbliche e i parlamentari della zona per mantenere alta, anche verso il Ministero, l'importanza che il nostro territorio dà alla salvaguardia dei posti di lavoro e al rilancio della Franco Tosi.
Siamo consapevoli che l'esito del referendum non costituisce un punto di arrivo, bensì l'avvio di un percorso lungo e impegnativo che metterà l'azienda in grado di tornare a competere e vincere sui mercati internazionali.
Esprimiamo l'augurio di successo all'imprenditore Alberto Presezzi, che ha avuto fiducia nel valore industriale ancora presente nella Franco Tosi e ha accettato la sfida di far crescere la propria azienda attraverso il rilancio dello storico marchio legnanese.
Così come siamo sempre stati vicini ai lavoratori, saremo vicini all'imprenditore, che si è impegnato a mantenere e sviluppare a Legnano l'attività produttiva della Franco Tosi.
Tocca ora alle istituzioni pubbliche, a partire dal Comune di Legnano per arrivare fino al Ministero, passando dalla Città Metropolitana e da Regione Lombardia, fare ciascuno la propria parte e dare seguito concreto agli impegni presi nelle varie fasi della trattativa di mettere in campo tutti gli strumenti che possono e debbono sostenere il rilancio della Franco Tosi e mantenere le garanzie di sostegno ai lavoratori non immediatamente riassunti.
Un ringraziamento ed un riconoscimento particolare al Commissario straordinario Andrea Lolli che con perizia e tenacia ha saputo gestire la difficile procedura di vendita del ramo industriale.
Il suo compito non è finito, poiché dovrà ora affrontare l'altrettanto difficile problema della valorizzazione delle aree Franco Tosi non coinvolte nel ramo industriale appena venduto alla Presezzi. Su questo fronte l'Amministrazione comunale ribadisce la volontà di collaborare da subito con il Commissario per individuare ed attuare la migliore sintesi fra gli interessi della procedura e quelli della cittadinanza, riepilogati nella destinazione che il PGT assegna a tali aree».

 

 

DSCN4264Somma Lombardo - Martedì 19 maggio u.s. presso il Ristorante Corte Visconti di Somma Lombardo vicino al Castello Visconti di San Vito si è tenuto un interessante Intermeeting tra il Lions Club Somma Lombardo Castello Visconti di San Vito e il Lions Club Rescaldina Sempione con un apprezzatissimo intervento del Colonnello Mario Giuliacci, noto meteorologo e personaggio televisivo oltre che Socio Lion.
Dopo l'apertura del Presidente del Club di Somma Lombardo, Maurizio Rossi, e l'intervento del Presidente del Lions Club Rescaldina Sempione, Carlo Massironi, presente anche in qualità di primo vice Governatore eletto del Distretto 108 Ib 1, è seguita l'interessante conferenza del Colonnello Mario Giuliacci che in modo semplice ma molto efficace e coinvolgente ha spiegato alcuni aspetti relativi alle attività di previsione del tempo dal punto di vista metereologico evidenziando le possibilità di variazioni rispetto a quanto previsto. Ha inoltre simpaticamente parlato dei luoghi comuni e dei modi di dire delle persone legati alla meteorologia e all'evoluzione del clima interagendo anche con i numerosi Soci Lion e Ospiti presenti. A supporto di queste sue considerazioni ha utilizzato il libro "Meteo Curiosità. Tutte le domande e le risposte sul tempo di ieri, oggi e domani" scritto con il figlio Andrea Giuliacci, anch'egli noto e apprezzato meteorologo.DSCN4259
Il Colonnello Mario Giuliacci, nato nel 1940, si è laureato all'Università La Sapienza di Roma e ha diretto come Colonnello dell'Aeronautica l'importante Centro Meteorologico Regionale di Milano – Linate. E' stato docente del corso di fisica dell'atmosfera presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca ed è stato tra i fondatori del Centro Epson Meteo. Da diversi anni appare su importati reti televisive presentando le previsioni metereologiche.
Durante la conferenza il Col. Giuliacci, buon conoscitore del mondo lionistico al quale appartiene da diversi anni, ha confermato le sue grandi doti e qualità umane che l'hanno reso famoso e noto presso il grande pubblico nello svolgimento delle proprie attività.
Il Meeting realizzato anche grazie alla personale conoscenza dell'Ospite da parte degli Officer Distrettuali Lion Francesco Curti e Donatella Sonvico, si è concluso con gli apprezzamenti e i calorosi applausi da parte di tutti gli intervenuti, con l'intervento del Presidente del Lions Club Somma Lombardo Castello di San Vito, Maurizio Rossi , e con i ringraziamenti del Presidente del Lions Club Rescaldina Sempione, Carlo Massironi, anche in rappresentanza del Distretto che ha sottolineato come serate di questo tipo consentano un arricchimento culturale e scientifico oltre che rappresentare momenti di aggregazione e coesione sociale fra tutti i partecipanti.
La Redazione
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Busto Arsizio - La Pro Patria è coinvolta in pieno nell'inchiesta sul calcioscommesse: la polizia ha eseguito decine di fermi in tutta Italia nei confronti di calciatori, dirigenti e presidenti di club. L'accusa è associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Si ipotizzano due diverse associazioni criminali in grado di alterare i risultati degli incontri di Lega Pro e di Serie D. Tra i nomi delle persone coinvolte troviamo Mauro Ulizio, dg Monza e dg di fatto della Pro Patria; Massimiliano Carluccio, come socio occulto e dirigente di fatto Pro Patria; i giocatori Andrea Ulizio, San Marino ed ex Pro Patria; l'ex Adolfo Gerolino e Vincenzo Melillo (attualmente nella rosa) e l'ex tecnico Marco Tosi.

Sarebbero più di 30 le squadre coinvolte nella nuova indagine sul calcioscommesse. Tra queste oltre ai biancoblu, Barletta, Brindisi, L'Aquila, Neapolis Mugnano, Torres, Vigor Lametia, Sant'Arcangelo, Sorrento, Montalto, Puteolana, Akragas, San Severo. Sulla vicenda c'è l'ombra della 'ndrangheta.

Tanti i match sotto inchiesta dei tigrotti come Cremonese - Pro Patria del 15 dicembre finita 3-1 ma anche Torres - Pro Patria (4-0) del 11-1 2015 e Pro Patria - Pavia (2-3) del 17-1-2015.

«In merito a quanto emerso nella giornata odierna e a quanto appreso dagli organi di stampa, la Società Aurora Pro Patria 1919 S.r.l. prende le distanze in modo perentorio dal comportamento dei professionisti oggi tesserati o già tesserati per la società - hanno fatto sapere dal club bustocco -. Dichiara altresì di essersi già attivata per vedere accertata la propria estraneità nella vicenda nonché per vedere tutelati i propri diritti anche nei confronti di chi coinvolto nell'inchiesta. In attesa di ulteriori sviluppi, la Società ha deciso di mantenere il silenzio stampa per concentrarsi sulla preparazione delle importanti partite di play-out».


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