Progetto Vincitore Expo 2015

PrimoPiano (277)

Nerviano - Soundtracks festival atto primo. Parte il 30 agosto 2013 a Nerviano in località Garbatola l'edizione 2013 della celebre rassegna sovracomunale di jazz e blues. Il primo show spetta
a alla cantante afroamericana Peaches Staten & Luca Giordano Band
Peaches Staten nasce a Doddsville nel delta del Mississippi, musicalmente cresce in quel di Chicago, dove ha condiviso la scena e registrato con i migliori bluesmen.
Ha una voce versatile che le garantisce ottime performances in tutto il panorama musicale a livello mondiale; suona egregiamente il Wash Board, dando un supporto ritmico incredibile alle sue esecuzioni e creando un impatto visivo che cattura il pubblico. Nel Maggio 2010 e' uscito il suo ultimo cd, live at Legends di Chicago (club di Buddy Guy).
Sul palco, Peaches offre uno show che spazia dal blues al soul/funk, supportata da una band di grande esperienza che valorizza la sua stupenda voce e personalissima presenza scenica.
Luca Giordano è uno dei più appassionati e competenti musicisti blues italiani della nuova generazione E' stato ospite al Chicago Blues Festival 2006 insieme alla leggendaria band di Muddy Waters e si è esibito nei più importanti circoli blues, in numerosi festival e in alcuni dei più famosi locali Blues della Windy City come il Buddy Guy's Legends.
Collabora con diversi artisti di fama internazionale. In Italia è stato in tour con Shirley King, figlia del Re del Blues BB King, con Mr. Chris Cain, icona per tutti i chitarristi Blues, e con il grande sassofonista Sax Gordon Beadle. Attualmente viaggia tra gli States e l'Italia collaborando con numerosi musicisti nostrani e d'oltreoceano: Big Jack Johnson, Billy Branch, Bob Stroger, Bonnie Lee, Carlos Johnson, Les Getrex, Linsey Alexander, Peaches Staten, Matthew Skoller, Junior Watson, Enrico Crivellaro ed altri.

Busto Arsizio - La scorsa settimana, mentre a Milano si svolgeva il 10° vertice Asem, il meeting Asia Europa, il sindaco Gigi Farioli ha incontrato l'ingegner Wang Junda, da decenni rappresentante in Italia di varie realtà cinesi, che di recente ha presentato la Città di Busto Arsizio a Shi Huifang, sindaco di Cixi, ricca città industriale di due milioni di abitanti che si trova sul delta del fiume Yangtze ed è collegata a Shangai dal ponte sul mare più lungo del mondo (36 km).

Wang ha consegnato a Farioli una lettera del primo cittadino di Cixi, in cui si esprime la speranza che tra Busto Arsizio e Cixi si possano sviluppare progetti di scambio e di collaborazione sui temi del commercio, dell'economia, della cultura e dell'educazione.

La proposta del sindaco di Cixi, in vista di Expo, ma anche oltre Expo, pare piuttosto interessante, soprattutto per le aziende e gli imprenditori del territorio: Farioli inviterà il suo omologo cinese a Busto, proprio in occasione di Expo, per perfezionare un accordo di collaborazione che possa essere utile allo sviluppo del territorio.

majestic squinziVerbania - I grandi temi della politica nazionale si calano nella realtà locale del Vco con l'assemblea della Unione Industriale del Vco tenuta presso la sala Convegni del Grand Hotel Majestic, gremita per l'occasione.
Ha introdotto i lavori il presidente Roberto Colombo, che ha presentato, tra luci ed ombre, lo stato dell'arte dell'industria localeo. Quindi è toccato al moderatore Walter Passerini, editorialista de "La Stampa", sollecitare le riflessioni degli ospiti a partire dalla manovra economica del Governo. Un giudizio cauto ma positivo, almeno per quanto se ne sa finora, è stato espresso dal grande atteso alla kermesse: dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, rilevando come essa presenti misure che vanno nella giusta direzione."Bisogna riformare pesantemente tutto il mercato del lavoro perché' vecchio di 50 anni. L'articolo 18 e' solo uno degli addendi, bisogna fare una riforma complessiva". Ha affermato nell'introduzione, Giorgio Squinzi,, che ha aggiunto "Bisogna ridurre il numero dei contratti di lavoro, accorparli. Bisogna rendere piu'' conveniente per imprese e lavoratori le assunzioni a tempo indeterminato, serve un contratto piu' flessibile in entrata e in uscita. L'impresa deve avere la possibilita di creare lavoro", ha aggiunto Squinzi, ribadendo che bisognera' riformare anche la cassa integrazione. "Va bene la cassa integrazione ordinaria per quelle aziende che pensano di attraversare la crisi nel giro di un anno. Ma no a cassa straordinaria o in deroga che prolunga la finzione di aziende che magari non esistono neanche piu'. Si investa invece nella formazione di chi rimane disoccupato" ha concluso Squinzi..
Anche il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino parla ora di una manovra convincente e con un carico che sembra sostenibile ed equilibrato, anche se opportune verifiche dovranno essere discusse per approfondire i problemi esistenti nell'incontro già fissato a Palazzo Chigi. Il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Marco Gay, valuta positivamente la decontribuzione per i neo-assunti.
Segnaliamo tra i presenti anche il presidente di Distratto 33, Dario Ferrari in rappresentanza delle imprese, dei comuni e delle associazioni del Rhodense, compresa Assesempione.
Da una parte all'altra delle Assemblee si afferma un giudizio sostanzialmente positivo sulla manovra Renzi, come affermato anche all'assise degli industriali di Legnano presieduta da Gianangelo Mainini.
La Redazione

Il sindaco CentinaioLegnano - Innovare nella tradizione: era questo il motto della riunione annuale di Confindustria Altomilanese che si è svolta ieri alla Famiglia legnanese in via Matteotti, davanti ad una sala gremita. Gli onori di casa sono spettati al primo cittadino Alberto Centinaio. «Abitiamo e operiamo in un'area – l'Alto Milanese – che dagli studiosi viene indicata come una delle culle storiche dello sviluppo industriale non solo dell'Italia ma dell'intera Europa. Parlare di tradizione non è perciò una parola retorica e vuota di significati - ha detto il sindaco Alberto Centinaio - Eppure siamo tutti consapevoli che celebrare il passato, seppure glorioso, non deve tradursi nella nostalgia e nel rimpianto: fare memoria ha senso soltanto se è motivo di rilancio, di ferma volontà di guardare oltre gli ostacoli e le difficoltà per progettare il futuro, cioè innovare le modalità di fare impresa. La mia Amministrazione, in questi due primi anni di mandato, ha avviato nuove modalità di coordinamento tra tutte le realtà economiche, produttive, le rappresentanze sindacali e di Confindistria05categoria per favorire tutto ciò che può essere di sostegno alle imprese. Mi riferisco in particolare alle iniziative finalizzate a sfruttare al meglio le opportunità di Expo 2015, al rilancio di Euroimpresa e ai contatti in corso per definire un pacchetto di agevolazioni normative e fiscali destinate ai nuovi investimenti per lo sviluppo».

Subito dopo è arrivata la relazione del presidente Gianangelo Mainini: «Quest'anno parliamo di innovazione nella tradizione perchè è possibile perseguire il cambiamento in modi diversi, pur restando fedeli alle proprie radici». Gli ingredienti per fare ri-crescere l'economia sono innovazione, marketing e brand (ovvero puntare sui marchi commerciali). "E' arrivato il momento di ricostruire un'Italia diversa - sentenzia il presidente - consapevoli che siamo un paese migliore di come ci dipindge la stampa internazioanle e di come noi stessi ci consideriamo". "Non vogliamo essere sussidiari al Governo Renzi, ma apprezziamo lo sforzo della manovra finanziaria " ha affermato in chiusura il Vicepresidente della Confindustria Nazionale Antonella Mansi, dopo la tavola rotonda con la presenza di Roberto Mazzotta, noto banchiere, l'imprenditore Paolo De Gennaro,  Alberto Ribolla coordinati da Luca Tremolada che hanno affrontato temi legati alle banche, alle nuove tecnoclogie ma tutti hanno affermato che bisogna innovare nel rispetto della tradizione, in linea con il tema lanciato dal presidente Mainini.

La Redazione

Videointervista al Presidente di Confindustria Altomilanese Mainini Gian Angelo
Intervento di Antonella Mansi Vicepresidente Confindustria per l'Organizzazione

Cerro Maggiore – La giunta di Teresina Rossetti si salva dal commissariamento. Nella seduta di ieri sera, dove era in programma l'ultimo voto possibile per far passare il bilancio di previsione 2014, già bocciato a luglio, la maggioranza è rimasta in piedi grazie al sostegno del consigliere di minoranza Francesco Spataro. I quattro consiglieri di maggioranza (Antonio Lazzati, ex sindaco, Calogero Mantellina, Giuseppe D'Anna e Simona Dell'Acqua) in aperta rottura con la Rossetti si sono astenuti, e per far passare il documento contabile (con nove voti ad otto) è stato fondamentale il voto di Spataro, che però ha dovuto lasciare il gruppo di Fratelli d'Italia con cui era stato eletto in consiglio e dal quale è stato ufficialmente espulso. Contenta la Rossetti "La nostra amministrazione, dopo mesi di impasse comincia adesso": ha detto. Lazzati e gli altri faranno un gruppo a parte (lista civica per cerro Maggiore e Cantalupo) ormai in aperta rottura con la maggioranza. Non sarà facile però per la Rossetti governare con voti con così pochi voti.

D3S 3319Legnano - Dopo alcuni anni di interruzione, dovuta all'esecuzione di lavori di ristrutturazione dell'immobile dell'Istituto, è ripresa la grande tradizione dei concerti di musica classica. In un'Aula Magna gremitissima si è svolto il concerto "Moviemusic" - brani classici nella storia del cinema con il Duo Kreutzer - Enrico Raimondi, pianoforte e Stefano Grossi, violino con la direzione artistica del Maestro Marco Raimondi, Direttore dell'Orchestra e coro Sinfonico Amadeus. In un'atmosfera di grande emotività ed entusiastica partecipazione erano presenti le varie componenti del glorioso e storico Istituto a cominciare dal Direttore Scolastico, Sergio Breda con il Presidente dell'Associazione Ex Allievi, Carlo Massironi che la presiede dall'anno di fondazione nel 1992, per proseguire con gli ex allievi dei vari anni, docenti, ex docenti, studenti con le proprie famiglie, collaboratori dell'Istituto, ospiti ed autorità.Sono stati eseguiti trenta brani musicali, di cui due a grande richiesta finale, che supportati D3S 3329da video dei relativi films hanno letteralmente fatto sognare i presenti di diverse fasce di età. E' stato un pomeriggio di grande aggregazione sociale che ha unito tante persone che hanno come elemento in comune, ancorchè in epoche diverse, la frequentazione della scuola. Grandissima è stata la soddisfazione da parte di tutti i presenti con il "Preside" Sergio Breda, il "Presidente", Carlo Massironi e "l'Assessore" Umberto Silvestri del Comune di Legnano che hanno espresso in chiusura il loro grande apprezzamento di un'iniziativa di grande rilievo ed estremamente partecipata di cui è stato auspicato un seguito negli anni futuri.
La Redazione


Le Interviste ai protagonisti (Tanti ospiti in un'atmosfera di grande suggestione).

AD3S 3312bbiamo sentito il parere di diverse personalità ed ospiti intervenute a questo evento molto significativo ed importante per il mondo legato al glorioso e storico Istituto Carlo Dell'Acqua.
Il dirigente scolastico, Sergio Breda, si è dichiarato molto entusiasta di questa manifestazione che riprende dopo alcuni anni di forzata interruzione a causa dei lavori di ristrutturazione. "E' stato un momento di collegamento tra la scuola di oggi e la scuola del passato che ha unito varie componenti dell'Istituto con lo stesso spirito di collaborazione e vicinanza. Spero tanto che eventi così si ripetano ogni anno."
Il presidente dell'Associazione Ex Allievi, Carlo Massironi, ci ha dichiarato "Sono molto lieto che la bella tradizione dei concerti di musica classica presso la scuola siano ripresi. La nostra Associazione, fondata nel 1992 e di cui mi onoro di esserne presidente da quella data, ha lo scopo di collaborare con l'Istituto attraverso iniziative educative, culturali e sociali. In questi anni abbiamo organizzato tantissimi eventi e manifestazioni come conferenze, mostre, concerti, visite culturali e sostenuto l'Istituto con la donazione di attrezzature didattiche e borse di studio a favore di studenti meritevoli segnalati dalla presidenza. E' un motivo di orgoglio vedere come tante componenti dell'Istituto, ex allievi, ex docenti, docenti, presidi, collaboratori, studenti con le loro famiglie ed altre persone siano, alcuni anche dopo diversi anni, molto vicini a questa istituzione che ha annoverato fra i propri studenti, docenti e personale non D3S 3315docente alcuni grandi personaggi. Ricordo fra tutti Giovanni Marcora, già apprezzato ministro e Aldo Aniasi, grande sindaco di Milano e vice presidente della Camera dei deputati e tantissimi altri uomini di cultura, scienza, arte e discipline varie. L'Istituto intitolato a Carlo Dell'Acqua, imprenditore illuminato e parlamentare per diverse legislature, è stato avviato nel 1917 come grande polo dell'istruzione tecnica non solo legnanese ma anche lombarda e oltre, e tra pochissimi anni raggiungerà il traguardo del centenario mentre l'associazione compirà venticinque anni di attività. Sono due eventi contemporanei che vogliamo tutti poter celebrare in modo rilevante."
L'Assessore alle attività educative del Comune di Legnano, Umberto Silvestri, ha sottolineato la sua piacevole sorpresa per una manifestazione di questo tipo che si tiene ormai da anni in una domenica pomeriggio del mese di ottobre e ha espresso la sua soddisfazione per la collaborazione che intercorre da sempre tra l'Ente e il noto Istituto.
Il concerto è stato realizzato grazie alla collaborazione dell'Associazione "Amadeus" nell'ambito del programma Itinerari Musicali – Musexpò 2014/2015 che prevede numerosissime esibizioni nelle province di Varese, Milano ed altre. La presenza del Maestro Marco Raimondi, direttore dell'Orchestra e coro sinfonico "Amadeus", è stata importantissima per la direzione artistica e la scelta dei brani che hanno visto la superlativa esecuzione da parte di Enrico Raimondi al pianoforte e di Stefano Grossi al violino, applauditissimi al termine del concerto con richiesta di numerose repliche. Le musiche eseguite hanno riguardato le più belle colonne sonore della storia del cinema: da Nino Rota ai Beatles, a J.Williams, a J.Strauss, a G.F. Handel, a H. Mancini, a Ennio Morricone a Vangelis e molti altri.
Hanno sostenuto l'evento la Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, il Lions Club Rescaldina Sempione, la Società Metallurgica Legnanese e l'Associazione Turismo Sempione il cui giovane presidente, Federico Mari, con un apprezzatissimo intervento ne ha illustrato le finalità rivolte a far conoscere le eccellenze e bellezze artistiche e culturali in particolare delle province di Milano, Varese e del Verbano Cusio Ossola oltre che gli aspetti enogastronomici e del made in Italy anche con riferimento al mondo giovanile.
I giudizi raccolti al termine del concerto, tra il numerosissimo pubblico, composto anche da gruppi interculturali provenienti da Varese e da altre città, sono stati estremamente positivi. Per tutti si è trattato di un sogno con grandi emozioni e suggestioni. Questi eventi sono una grande espressione di coesione sociale.
Iryna Bizhyk


Galleria fotografica

Video:
Intervento preside dell'I.S. Carlo Dell'Acqua, Sergio Breda
Intervento presidente Associazione Ex-Allievi, Carlo Massironi
Estratto esibizione del Duo Kreutzer
Intervista a Carlo Massironi e Sergio Breda

IMG 6935Verbania - La comunità rumena di Verbania e del Vco ha celebrato la ricorrenza del patrono San Luca, coincidente con la Festa della Comunità della Romania presente in tutto il Vco con diverse iniziative coordinate dal Consigliere Comunale Adrian Chifu. "Vogliamo che la comunità della Romania si integri ancora di più sul territorio anche attraverso momenti culturali come questi". Sono le parole del sindaco Silvia Marchionini che ha partecipato con interesse alla due giorni. Dello stesso avvivo l'ambasciatrice della Romania a Roma, che ha voluto passare da Verbania, dopo la presenza a Milano per partecipare al l'Asem (Meeting Asia Europa) "Ringrazio per avermi invitata a questa bella manifestazione che è identità di una comunità". Soddisfazione espressa anche da Adrian Chifu che ha comunicato "E' presto per fare un bilancio. La nostra comunità nel Vco è la più numerosa d'Italia. Ci troviamo bene qui e vogliamo trasmettere la nostra cultura non solo agli italiani, ma soprattutto ai bambini nati in Italia. A tal proposito abbiamo offerto ai ragazzi un Abecedario in lingua rumena: per non dimenticare le IMG 6913nostre origini. La mostra "Romania, immagini dall'anima al sogno" di Corneliu Tudor Mamolache inaugurata oggi, alla presenza del Sindaco, del consigliere della provincia Vco Matteo Polvacchio, accompagnato dal duo musicale Dan e Maria Dumitru, aperta fino al 2 novembre, va in tale direzione". In chiusura due personaggi che collaborano attivamente in Italia: Il Console economico Adrian Georgescu e la rappresentante Cisl per l'Immigrazione, Mariane Roman affermano rispettivamente: "Sono soddisfatto della presenza di tanti Rumeni ed amici italiani a questa manifestazione che rafforza ancor di più le relazioni umane e commerciali tra i due paesi". Roman dichiara "I nostri concittadini sono a supporto nelle attività professionali in Italia: tanti operai, badanti, si sono perfettamente integrati qui a Verbania". Veniamo alla festa partita sabato 18 con il progetto "La mamma ti vuole bene" che consente, grazie ad un accordo con la biblioteca della città gemellate di Piatra Neamt di attivare un collegamento via skype IMG 6923tra rumeni che lavorano nel Vco e i loro figli rimasti in patria. Giunge inoltre alla sesta edizione il progetto "Abc" per la distribuzione di libri ai figli di rumeni nati in Italia. Domenica alle 10.30 si è effettuata la funzione religiosa nella chiesa ortodossa di San Luca (ex San Fermo), con il pranzo comunitario e poi a Villa Giulia, l'inaugurazione della mostra fotografica "Romania, immagini dall'anima al sogno" di Corneliu Tudor Mamolache, che sarà aperta fino al 2 novembre. Segnaliamo anche la presenza del console generale a Torino Tiberiu Mugurel Dinu e del ministro per i Rumeni nel mondo Bogdan Stanoevici.

Enzo Mari
Galleria fotografica a cura di Beppe Fierro
Video:
Intervista Consigliere Comunale Adrian Chifu
Intervista a Mariane Roman ed Adrian Georgescu
Intervista al consigliere della provincia Vco Matteo Polvacchio
Gruppo tradizionale Rumeno di Dan e Maria Dumitru

Milano - "Nel corso della seduta di Giunta abbiamo analizzato l'esito della Legge di Stabilità, abbiamo fatto i conti insieme all'assessore all'Economia Massimo Garavaglia e sono conti drammatici. Il presidente del Consiglio ha fatto una manovra di 4 miliardi di tagli, addebitando alle Regioni sprechi che in Lombardia non esistono, applicando il criterio dei tagli lineari che penalizza la Lombardia più di altre Regioni e con questa manovra rischiamo di non fare più molte cose che facciamo". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Lombardia per illustrare i provvedimenti adottati dalla Giunta regionale.

"La Regione Lombardia è una Regione virtuosa e se la Manovra - ha proseguito Maroni - venisse approvata così, taglierebbe alla Lombardia 930 milioni di euro; di questi, 730 milioni sono nella sanità e sono quelli contenuti nel Patto della Salute, concordato a luglio tra Governo e Regioni, e che ora il Governo unilateralmente cancella. Questo taglio indiscriminato a una Regione virtuosa come la Lombardia avrebbe catastrofiche conseguenze quali la chiusura di almeno 10 ospedali, l'aumento dei ticket, l'aumento delle addizionali Irpef e Irap, lo stop a nuove opere e lo stop al finanziamento del Trasporto pubblico locale, inclusi i treni".

"In queste condizioni, se la Legge di Stabilità dovesse essere approvata così, la Lombardia, che ha già ridotto i costi ed è una Regione virtuosa, si vedrebbe ridurre i trasferimenti di quasi 1 miliardo e si vedrebbe costretta a una serie di iniziative, che è giusto che i cittadini conoscano, quali chiudere una decina di ospedali, aumentare i ticket, aumentare le addizionali Irpef e Irap, cancellare tutte le nuove opere in programma e ridurre il contributo al trasporto pubblico locale. Io non voglio arrivare a questo e non sono disponibile a fare l'esecutore testamentario dell'eutanasia delle Regioni".

"Nelle prossime settimane - ha aggiunto Maroni - valuteremo se ci sono le condizioni per ottenere questa modifica, altrimenti ognuno farà le sue scelte, ma ripeto che non posso e non voglio fare il killer della Regione virtuosa che governo. Perché in queste condizioni diventa impossibile continuare a governare in modo virtuoso una Regione virtuosa".

"Io mi associo alle forti critiche alla manovra arrivate dal presidente Chiamparino e da molti governatori del partito del premier Matteo Renzi. Non siamo contro la riduzione della spesa pubblica e infatti - ha sottolineato Maroni - in Lombardia l'abbiamo ridotta. Siamo contro una manovra che penalizza le Regioni virtuose e questa iniziativa del Governo fa parte di un disegno complessivo ben preciso, che vuol far considerare tutte le Regioni, indistintamente, come dei centri di spesa inutile, come dei centri di spreco e quindi il passo successivo è ricentralizzare tutto, facendo delle Regioni quello che è stato fatto delle Province, ovvero azzerarle. Renzi parla di demagogia e dice che le Regioni sono tutte centri di spreco e dunque o riducete la spesa o vi chiudiamo. Ma non è così, perché le Regioni hanno ridotto la loro spesa di funzionamento dal 2009 al 2013 del 38 per cento mentre lo Stato l'ha ridotta solo del 13 per cento".

"Se si vogliono tagliare gli sprechi la strada da seguire è un'altra - ha ribadito Maroni -, la soluzione è applicare i costi standard a tutte le Regioni, individuando in ogni singola attività quali sono le migliori pratiche adottate in qualsiasi Regione: sono pronto a dimostrare quanto efficiente sia la Regione Lombardia nella gestione della sanità o in altri settori. Se apriamo il confronto con il Governo su questo tema, facendo in modo che la riduzione di spesa, anche di 4 miliardi, non sia indiscriminata, tagliando a tutti sulla base del numero degli abitanti in modo assolutamente iniquo, e applichiamo i costi standard, individuando 10/15 centri di spesi e vediamo lì quali sono le Regioni che performano meglio, noi siamo prontissimi, per questo abbiamo chiesto un incontro urgente con il Governo, proprio per sfidare il Governo". "Io - ha concluso il presidente lombardo - ho il dovere di far presente che la verità è un'altra e che la soluzione è un'altra. Certo è più facile fare i tagli lineari indiscriminati che far applicare i costi standard a tutte le Regioni ma è l'unica cosa giusta da fare".

"Entro 10 giorni provvederemo all'approvazione in Giunta della Legge di Bilancio 2015. Penso di fare una legge anticipando i contenuti e quindi i tagli della Legge di Stabilità, che, ovviamente, non sarà stata ancora approvata in Parlamento, ma è stata approvata in Consiglio dei Ministri e così andrà in Parlamento, salvo poi, se venisse modificata come mi auguro, avere la possibilità di portare dei benefici nel corso della discussione in Consiglio regionale. Per cui in questa Legge di Bilancio che faremo si vedranno i tagli previsti dalla Legge di Stabilità".

"Noi - ha chiarito Maroni - approveremo la nostra Legge di Bilancio nella riunione di Giunta del 27 ottobre - e vedremo se, da qui al 27 ottobre, sarà cambiato qualcosa, altrimenti quella sarà la legge che terrà conto del taglio di 730 milioni alla sanità lombarda e del taglio di altri 200 milioni negli altri settori, con tutte le conseguenze che ho già elencato".

IMG 6126 resizeGallarate – Strepitoso il concerto di Al Di Meola con "All Your Life" Il musicista italoamericano di scena al teatro Condominio ha omaggiato i Fab Four di Liverpool.
"Un successo strepitoso con il quale decolla la stagione musicale del Teatro Condominio, dopo il primo concerto-sperimentale dei Classical Concert Chamber Orchestra a settembre". Queste le parole piene di soddisfazione di il Miguel Dell'Acqua di Alba Chiara la società che da quatro anni propone spettacoli di alto livello sul nostro territorio e Al Di Meola è solo l'inizio (altre sorprese arriveranno dopo Facchinetti, Afterhouse ecc!)
Al accompagnato da musicisti Italiani con un piano ed una sezione ritmica di tutto rispetto, non si è risparmiato, proponendo brani dell'ultimo Ep dedicato ai Favolosi Quattro Scarafaggi, ma anche attingendo dal suo ricco repertorio musicale." Il progetto "All Your Life", è il sogno di una vita, atteso da tempo e quindi per me estremamente appagante!" ha dichiarato il chitarrista tra i più famosi del globo che ha suonato con le IMG 6170 resizemigliori band al mondo. Il disco, uscito nel 2013, contiene 14 brani scritti da Lennon e soci. Tutti riletti e riarrangiati per la chitarra acustica dell'artista originario del New Jersey. "I Beatles", conclude "sono la ragione per cui suono la chitarra".
Registrato negli storici studi di Abbey Road, gli stessi che ospitarono i Fab Four e che diedero il titolo al loro ultimo album da studio, "All Your Life" ha avuto una sorta di prologo nel 2011, quando Di Meola inserì nel suo disco "Pursuit of Radical Rhapsody" una versione elettrizzante di "Strawberry Fields Forever".
Il concerto andato in scena al Condominio, ha spaziato, nell'omaggio ai Beatles, presentando brani come "Penny Lane", "Michelle", "With a little help from our friends", ma ha sfornato "perle" suonate con virtuosimsi e maestria dell'immenso repertorio dell'artista. Il pubblico ha gremito il teatro occupando tutti i posti disponibili (sold out prima del concerto).

Enzo Mari

SAN VITTORE OLONA - Polemiche sull'arrivo di nuovi profughi nel legnanese. Dopo i 25 già ospitati a Legnano ne sono giunti altri 12 di cui quattro a San Vittore Olona. La vicenda, però, ha generato non poche polemiche visto che, a quanto pare, l'amministrazione comunale non ne era stata neppure avvertita. «Mare Nostrum è indubbiamente uno strumento fondamentale che ha permesso di risparmiare tante vittime, circa 70mila migranti, ma che ha, secondo il governo italiano "costi insostenibili": 9 milioni di euro al mese - commenta il sindaco Marilena Vercesi -. E' un'operazione umanitaria che ha dato finora risultati encomiabili in termini di vite umane, sebbene troppo costosa per rimanere a carico solo dell'Italia che vede ogni giorno impiegate cinque unità navali. Inoltre farsi carico dei migranti non è cosa da poco ed è per questo motivo che il piano operativo nazionale anche, attraverso l'accordo Stato -Regioni- Enti Locali, prevede che tutte le Istituzioni s'impegnino responsabilmente ad affrontare la situazione legata al flusso non programmato dei profughi con spirito di leale e solidale collaborazione. In tal senso San Vittore Olona, partecipando ai tavoli di coordinamento con il Prefetto e tutti i Comuni del Legnanese, ha sottoscritto un progetto comune con il Piano di Zona per l'accoglienza di 25 profughi, gestiti dalla Fondazione Somaschi. Diverso e discutibile, invece è stato scoprire che l'Associazione Cielo e Terra abbia preso accordi diretti con il Prefetto per collocare altri 12 profughi, quattro a San Vittore Olona e otto a Legnano, senza approvazione del Piano di Zona e dei Comuni direttamente interessati». L'operazione non è piaciuta al primo cittadino: «Non discuto il merito ovvero "l'accoglienza" ma il metodo, "la mancata informazione" – ha continuato - l'accordo Stato Regioni Enti Locali parla di un "piano strutturato" di "gestioni programmabili" mentre in quest'occasione Amministratori, Piano di Zona e Forze dell'Ordine non hanno ricevuto alcuna informazione preventiva, abbiamo avuto solo comunicazioni postume e alquanto lacunose solo quanto i profughi erano già nelle strutture di "Cielo e Terra". Ma allora che senso ha partecipare ai tavoli di coordinamento con la Prefettura se poi sono questi i risultati? Perché non dobbiamo avere informazioni riguardo all'identità dei profughi, i tempi di permanenza e i criteri di monitoraggio relativi al sistema di sicurezza, essendo, di fatto, l'Italia un paese di transito e non la meta finale, che il più delle volte è il Nord Europa, dove in effetti vive la grande maggioranza dei richiedenti asilo? La nostra amministrazione da sempre lavora per l'integrazione dei migranti e per intervenire nei problemi quotidiani della gente ma sinceramente ci sentiamo presi in giro da comportamenti lesivi del nostro ruolo e lesivi dei cittadini di San Vittore Olona».

IMG 5788 resizeLegnano – Va a Luigi Socci il 32° Premio di Poesia "Città di Legnano" intitolato a Giuseppe Tirinnanzi: l'agente di commercio anconese con "l'hobby del versificatore". Il premio per il dialetto è andato al brianzolo Pietro Marelli e quello alla carriera a Vivian Lamarque.
La premiazione è avvenuta nel pomeriggio di sabato 18 ottobre presso la Famiglia Legnanese, rappresentata dai signori Bononi e Caironi, mentre gli onori istituzionali sono andati al Sindaco Centinaio, al vicesindaco Pier Antonio Luminari e agli assessori Francesca Raimondi e Antonio Ferré.
In apertura l'ex-presidente Caironi ha voluto ricordare la spinta data dalla famiglia Tirinnanzi e l'aiuto della città e dei sindaci che si sono avvicendati in questi oltre trent'anni, mentre Gianfranco Bononi ha sottolineato il fatto che" il concorso, come i valori e gli ideali che trasporta, sia passato e continui ajko passare di generazione in generazione (siamo ormai alla 4a da Giuseppe, il poeta-imprenditore a cui è dedicato il premio).".
Come ogni anno si è partiti proprio da lui, fiorentino classe 1887 entrato per sempre nella storia di Legnano, con due sue composizioni del periodo della Grande Guerra (di cui ricorre il centesimo anniversario) di preziosa bellezza e pregnante realismo.
È toccato quindi ai tre finalisti (3 su 150 solo per le opere edite in italiano) leggere al pubblico la loro selezione di scritti. La prima è stata Gilda Policastro, salernitana critica e redattrice, che ha tratto dal suo Non come vita cinque composizioni di novecentesca malinconia inseriti nel contesto attuale: un'autobiografia in cui l'affrancamento segue gli assalti del dolore, del lutto e dell'incertezza, quella precarietà paradossale della vita così concretamente sparsa tutt'intorno a noi. "Con la poesia il mio dolore diventa estetico e condivisibile".
wsw resizePiù sfumata la "Felicità senza soggetto" di Mario Santagostini: "non la possiamo raggiungere ma ci pensiamo sempre, ci appartiene e non ci appartiene". Nei suoi brevi versi traspare il difficile ma sempre dolce rapporto con la sua Milano, quella "del Manzoni" e delle lotte di classe degli anni '70, di quel tempo che passa e di noi che, alla fine, rimaniamo gli stessi.
Infine Luigi Socci ha letto, non senza qualche introduzione, i suoi lavori tratti da "Il rovescio del dolore", un lavoro che ondeggia tra il drammatico e il comico in una serie di situazioni di raffinata sensibilità o semplice ispirazione, sempre trasformata però con una capacità stilistica non banale. "Scrivo da vent'anni, ma solo di recente ho iniziato a raccogliere per pubblicare, quindi mi sento più un lettore che uno scrittore..."
Tutti e tre hanno sono stati premiati come vincitori da Alberto Tirinnanzi, che considera questa "un'occasione per ricordare e una soddisfazione per condividere cultura", ma "uno di loro – ha detto Franco Buffoni, presidente yio resizedella giuria - vince due volte!"
Il pubblico in sala si è espresso con 49 voti per Gilda, 11 per Santagostini e 56 per Socci.

Come detto il premio per il miglior lavoro in dialetto è andato a Piero Marelli di Vedano Brianza e al suo libro "'Na man a cart". Intervistato dal professor Ulberto Motta della giuria su che cosa avesse trovato che non riuscisse ad "abitare" nell'italiano ha risposto che "non è l'italiano ad essere troppo stretto, ma è il patrimonio italiano, perché per quanto vasto e bellissimo resta separato: ho sentito il bisogno di dare ragione di poesia al dialetto, la lingua della realtà [...] perché se muore una lingua non si perdono solo le parole, ma tutto un mondo."
Il premio è stato consegnato dal sindaco Centinaio che ha colto la bellezza di "questo momento in cui ci si ferma e si riflette, si ascoltano le cose che vengono da altri e dal cuore [...] le diversità non ci possono dividere perché, come nel dialetto, aggiungono sensazioni" altrimenti intraducibili.
E infine il premio alla carriera è stato consegnato alla "poetessa bambina" Vivian, che dal 1956 scrive poesie, poesie su cui ci si potrebbe perdere con aggettivi, attributi e complimenti... che sembrerebbero tutti i consueti formalismi di un pubblicista dalla tastiera veloce, ma che anche questa volta è stato colpito nell'anima.

Enrico Gussoni
Galleria fotografica a cura di Federico Mari
Video:
Reading del vincitore Luigi Socci
Reading del finalista Mario Santagostini
Reading della finalista Gilda Policastro

 


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