Progetto Vincitore Expo 2015

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Nerviano - Soundtracks festival atto primo. Parte il 30 agosto 2013 a Nerviano in località Garbatola l'edizione 2013 della celebre rassegna sovracomunale di jazz e blues. Il primo show spetta
a alla cantante afroamericana Peaches Staten & Luca Giordano Band
Peaches Staten nasce a Doddsville nel delta del Mississippi, musicalmente cresce in quel di Chicago, dove ha condiviso la scena e registrato con i migliori bluesmen.
Ha una voce versatile che le garantisce ottime performances in tutto il panorama musicale a livello mondiale; suona egregiamente il Wash Board, dando un supporto ritmico incredibile alle sue esecuzioni e creando un impatto visivo che cattura il pubblico. Nel Maggio 2010 e' uscito il suo ultimo cd, live at Legends di Chicago (club di Buddy Guy).
Sul palco, Peaches offre uno show che spazia dal blues al soul/funk, supportata da una band di grande esperienza che valorizza la sua stupenda voce e personalissima presenza scenica.
Luca Giordano è uno dei più appassionati e competenti musicisti blues italiani della nuova generazione E' stato ospite al Chicago Blues Festival 2006 insieme alla leggendaria band di Muddy Waters e si è esibito nei più importanti circoli blues, in numerosi festival e in alcuni dei più famosi locali Blues della Windy City come il Buddy Guy's Legends.
Collabora con diversi artisti di fama internazionale. In Italia è stato in tour con Shirley King, figlia del Re del Blues BB King, con Mr. Chris Cain, icona per tutti i chitarristi Blues, e con il grande sassofonista Sax Gordon Beadle. Attualmente viaggia tra gli States e l'Italia collaborando con numerosi musicisti nostrani e d'oltreoceano: Big Jack Johnson, Billy Branch, Bob Stroger, Bonnie Lee, Carlos Johnson, Les Getrex, Linsey Alexander, Peaches Staten, Matthew Skoller, Junior Watson, Enrico Crivellaro ed altri.

Varese - Presentati, nella meravigliosa cornice di Villa Recalcati, i cinque progetti emblematici selezionati sul Bando Emblematici maggiori 2014.
Sette milioni di euro al territorio di Varese. Gli enti selezionati: Comune di Luino, Provincia di Varese, Fondazione Renato Piatti Onlus, Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la vita e Seminario Arcivescovile

Sono cinque i Progetti Emblematici selezionati da Fondazione Cariplo e presentati alla comunità nella meravigliosa cornice di Villa Recalcati a Varese. Cinque iniziative a cui sono destinati complessivamente 7 milioni di euro. Si tratta di progetti emblematici ovvero iniziative capaci di rappresentare interventi di alto valore non solo economico, ma anche simbolico per il territorio di Varese.

Ogni anno Fondazione Cariplo destina, a due province a rotazione, la somma € 7.000.000, per il sostegno di iniziative di particolare importanza. Gli interventi emblematici si concretizzano in progetti caratterizzati da un alto grado di complessità
organizzativa, strutturale ed economica, ed affrontano problemi specifici di un territorio, sperimentano politiche innovative in campo sociale, culturale, ambientale, scientifico ed economico. Mirano ad un cambiamento delle condizioni di vita delle
persone, attraverso un processo di progettazione e sperimentazione, gestito congiuntamente con altri soggetti pubblici e privati. In questo senso, gli interventi emblematici rispondono ai requisiti di esemplarità per il territorio e di sussidiarietà di
intervento. Nel 2014 le province selezionate sono state Brescia e Verbano Cusio Ossola.

I progetti illustrati:
Comune di Luino per il progetto "Palazzo Verbania, gli archivi di Piero Chiara e Vittorio Sereni";
Provincia di Varese per la realizzazione del "Polo museale del Medioevo nel Seprio" nell'ex Monastero di S. Maria Assunta a Cairate;
Fondazione Renato Piatti onlus per il progetto "Centro Multiservizi per le Disabilità e la Famiglia";
Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la vita e il progetto "New Pilot - Nuovo impianto pilota per la produzione di sostanze naturali da microorganismi";
Seminario Arcivescovile per la riqualificazione dell'ala ex Liceo della sede di Venegono Inferiore.

"Questa presentazione alla comunità è un momento che ci riempie di orgoglio poiché anche in questa occasione il territorio di Varese ha dimostrato grande vivacità, nel mobilitarsi, proponendo idee e progetti in linea con l'obiettivo del bando – commenta il Presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe GuzzettiLa scelta non è stata facile; ci siamo attenuti a criteri rigorosi e abbiamo scelto tre progetti importanti e unici per il nostro territorio. Siamo fortemente convinti che i progetti scelti rappresentino iniziative di valore, ben costruite, coerenti con la mission della nostra Fondazione e
condivise dalle comunità locali che le hanno proposte"

"I progetti individuati – ha aggiunto Dario Galli, Commissario straordinario Provincia di Varese- sono di assoluto interesse per il territorio. Ciò dimostra la grande attenzione di Fondazione Cariplo nei confronti della nostra provincia e dell'iniziativa stessa. Possiamo definire Cariplo uno degli ultimi baluardi della "varesinità" e della "lombardità", poiché deriva il proprio patrimonio dal lavoro dei cittadini settentrionali e mantiene il frutto di questo lavoro sul territorio"

"Abbiamo ritenuto di concentrarci - ha proseguito Andrea Mascetti, membro della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo nominato dalla provincia di Varese- su progetti con una spiccata attinenza al sociale, punti cardine della nostra attività, in linea con l'idea di convogliare risorse ed energie verso i problemi delle persone, nella direzione di quel welfare di comunità a cui Fondazione Cariplo punta, come uno degli obiettivi principali dei prossimi anni. Abbiamo inoltre voluto tenere in considerazione l'intera provincia consapevoli delle diverse aspirazioni dei nostri territori".

La presentazione dei Progetti è stata fatta dai Responsabili degli Enti beneficiari.
Dopo l’Avv. Giuseppe Guzzetti, Presidente della Fondazione Cariplo, sono intervenuti Andrea Mascetti, Membro della Commissione Centrale di Beneficenza della Fondazione Cariplo e Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus e Giorgio Gaspari, Membro della Commissione Centrale di Beneficenza della Fondazione Cariplo e Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus.

Tra i numerosi intervenuti erano presenti Carlo Massironi, Segretario Generale della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus con il Consigliere Andrea Gambini e Pier Aldo Bauchiero,  Direttore Regionale Lombardia di Intesa Sanpaolo.

Milano - Si sono concluse le operazioni di spoglio e del conseguente conteggio del voto ponderato del primo consiglio metropolitano della Città Metropolitana di Milano. Ci sono anche due "legnanesi come Alberto Centinaio e Luciano Guidi.

Questi i 24 consiglieri eletti, in ordine di elezione, con il corrispettivo quoziente elettorale (in queste elezioni infatti il peso del voto variava a seconda della grandezza del Comune dell'elettore).

Alla lista "Centrosinistra per la Città Metropolitana" sono andati 14 seggi: Alberto Centinaio (sindaco Comune Legnano) 3.480; Eugenio Comincini (sindaco Comune Cernusco) 3.243; Maria Rosaria Iardino (consigliere Comune Milano) 3.015; Lamberto Bertolé (consigliere Comune Milano) 2.954; Pietro Bussolati (consigliere Melzo) 2.877; Pietro Mezzi (consigliere Melegnano) 2.822; Rita Parozzi (consigliere Bresso) 2.642; Romano Pietro (sindaco Rho) 2.639; Patrizia Quartieri (consigliere Milano) 2.591; Michela Palestra (sindaco Arese) 2.413; Arianna Censi (consigliere Opera) 2.257; Monica Chittò (sindaco Sesto San Giovanni) 2.215; Pierluigi Arrara (sindaco Abbiategrasso) 2.199; Filippo Paolo Barberis (consigliere Milano) 2.153.

Due gli eletti della "Lega Nord": Luca Lepore (consigliere Milano) 2.343; Ettore Fusco (sindaco Opera) 2.254. La "Lista Civica Costituente per la partecipazione - la città dei Comuni" ha espresso due seggi: Roberto Biscardini (consigliere Milano) 2.012; Marco Cappato (consigliere Milano) 1.723. Infine alla lista "Insieme per la Città Metropolitana" sono andati sei seggi: Marco Alparone (sindaco Paderno Dugnano) 4.065; Alberto Villa (consigliere Pessano con Bornago) 3.408; Armando Vagliati (consigliere Milano) 2.892; Marco Osnato (consigliere Milano) 2.799; Giuseppe Russomanno (consigliere Trezzano sul Naviglio) 2.412; Luciano Guidi (consigliere Legnano) 2.164.

Gli organi di governo della Città metropolitana di Milano, che prenderà ufficialmente vita il 1° gennaio 2015, sono:

- il Sindaco Metropolitano che di diritto sarà, in questa prima fase, il Sindaco del Comune di Milano;
- il Consiglio Metropolitano composto da 24 membri eletti dai 2056 sindaci e consiglieri comunali dei 134 comuni che compongono la Città Metropolitana di Milano;
- la Conferenza Metropolitana composto dai 134 sindaci della Città Metropolitana di Milano

Con la costituzione della Città Metropolitana di Milano, come previsto dalla Legge 56 del 2014, si intende procedere ad una nuova configurazione del decentramento amministrativo cittadino che trasformi le attuali Zone del Comune di Milano in Municipi dotati di maggiori poteri e più ampia autonomia.

Buscate - "Siamo impegnati nel dare continuità alla cassa integrazione fino al prossimo aprile e abbiamo esteso l'esercizio provvisorio aziendale fino al 31 dicembre 2014. Così facendo, seppur in una situazione di grossa criticità, stiamo cercando di tenere ancora accesa la fiammella della speranza per un possibile rilancio".

A dichiararlo è Vito Zagaria, segretario della FEMCA CISL Milano Metropoli intervenuto sulla crisi della azienda Fratelli Crespi di Buscate dopo che il giudice ne ha sancito il fallimento mercoledì scorso.

La vicenda della fabbrica del Castanese, che opera nell'ambito della gomma plastica e che ha tra i suoi più importanti clienti la Volkswagen, è ormai nota e vede oggi a rischio 160 posti di lavoro.

"Circa un anno e mezzo fa – ricorda Zagaria – venne sottoscritto un concordato in continuità per cercare di ridurre i debiti dell'azienda che continuava a registrare mensilmente copiose perdite.

Questa operazione – continua il Segretario della FEMCA CISL milanese – avrebbe dovuto, da un lato, consentire una riorganizzazione della fabbrica, dall'altro lato, avrebbe dato il tempo a potenziali acquirenti cinesi per fare tutte le valutazioni del caso e, quindi, provvedere con una serie d'investimenti su uomini e macchinari".

"Se questa soluzione si fosse effettivamente concretizzata – aggiunge Zagaria – si sarebbe riusciti a preservare un buon livello occupazionale rispetto agli atutali occupati della fabbrica".

Purtroppo, per ragioni ancora poco chiare, i potenziali investitori orientali si sono fatti indietro. "La situazione era ormai troppo compromessa – osserva il componente della segreteria della FEMCA MILANO METROPOLI - e malgrado un seppur apprezzabile tentativo della famiglia Crespi d'intervenire per coprire quanto meno le pesanti perdite, il Giudice del fallimento ha considerato il quadro aziendale compromesso per poter tentare un'azione di salvataggio in extremis".

In ogni caso, secondo il sindacalista cislino "è senza dubbio positivo il fatto di essere riusciti a far coincidere la figura del Giudice del fallimento con quella del Curatore. Contiamo, quindi, sul fatto che la dott.ssa Paola Giudici, che ha già espresso il suo parere favorevole, riceva dal Ministero il via libera per la cassa integrazione straordinaria sino ad aprile, così da dare continuità a quella ordinaria in scadenza il prossimo 22 ottobre".

"Ci pare – rimarca Zagaria – un traguardo significativo, così come il fatto di aver posticipato l'esercizio provvisorio a fine anno. A questo punto riteniamo che ci siano le condizioni per valutare se da parte degli investitori cinesi potrà arrivare una proposta concreta per il rilancio della fabbrica o, comunque, per sondare nuove strade. Diversamente – conclude il rappresentante della FEMCA CISL Milano Metropoli – dovremo prendere atto della situazione, ma con la convinzione di averle provate tutte prima di spegnere la speranza dei lavoratori e delle loro famiglie".

Rho- Cresca l'attesa per il Convegno "Lavoro e opportunità verso Expo 2015" a Villa Burba per verificare le reali opportunità derivanti dalla manifestazione Universale Expo 2015
Expo 2015 rappresenta una grossa opportunità in tema di lavoro e occupazione per i cittadini del nord ovest Milano?.
Per diffondere la conoscenza delle possibilità concretamente offerte e dei canali di accesso, Afol Nord Ovest organizza il convegno "Lavoro e opportunità verso Expo 2015" .

Il Convegno riunisce i vertici di Expo, istituzioni locali, servizi pubblici all'impiego e aziende vincitrici di gare di appalto per discutere lo stato dell'arte in tema di lavoro e occupazione.

La mattinata si aprirà con il saluto delle istituzioni che hanno patrocinato l'evento: il Presidente della Provincia di Milano, l'Assessore Provinciale al Lavoro, Sindaco di Rho.

Expo fornirà un quadro della situazione attuale, partendo dai lavori nei cantieri e nei padiglioni per soffermarsi sulle opportunità di lavoro, direttamente per Expo (gli attuali 650 posti in bando) e attraverso i vari padiglioni e le varie gare di appalto dei servizi.

Afol Nord Ovest fornirà un quadro della situazione del mercato del lavoro locale e del ruolo svolto dal servizio pubblico all'impiego.

Sono state invitate le società vincitrici delle gare di appalto per il lavoro e il volontariato, Manpower e Ciessevi, per parlare delle opportunità cui i cittadini possono concretamente accedere oggi.

Il Sindacato CGIL-CISL-UIL illustrerà gli accordi sottoscritti per il lavoro.

Il Consorzio di Aziende DISTRETTO33 chiuderà con un intervento del Presidente Dario FERRARI, relativo alla iniziativa di marketing territoriale "Progetto Crescita Nord/Ovest".

Il convegno costituisce un'importante occasione di confronto tra i protagonisti, istituzionali e privati, che a vario titolo intervengono nella gestione delle opportunità occupazionali derivanti da Expo 2015, individuato come principale motore dello sviluppo economico del territorio.

La Redazione

IMG 4096 resizeLegnano – si è concluso ieri sera, tra la soddisfazione e le proposte, il primo corso propedeutico per guide turistiche organizzato nel week-end dall'Associazione Turismo Sempione.

Lodevoli gli obiettivi che promuove l'associazione, in una situazione economica come quella del nostro paese investirte sulle bellezze artistiche, folkloristiche, sociali e enogastronomiche dell nostro territorio non è da tutti; l'ottimo lavoro del presidente Federico Mari sta avendo i suoi frutti e questa iniziativa ne è la testimonianza.

Diciannove le corsiste (tutte donne) che hanno colto l'invito dell'associazione Turismo Sempione, ognuna con una storia e con una proprosta che sperano di realizzare grazie al sostegno enorme che l'associazione offre; moltissimi e vari i temi trattati: “le basi, i presupposti e la voglia per proseguire in questo percorso sono necessari, e noi li abbiamo. Siamo un bel gruppo ricco di risorse, ora con l'aiuto di Federico Mari e del segretario Enzo Mari volgiamo proseguire e – perchè no - conseguire anche l'abilitazione professinale di guida turistica. È su questo che dobbiamo investire.” commentano così le IMG 4095 resizepartecipanti.

Il ciclio di lezioni si è aperto sabato 27 con l'intervento dell'assessore alla cultura di San Vittore Olona, Professor Giacomo Agrati; e con il saluto e l'incoraggiamento del Segretario generale  della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus, Carlo Massironi, da sempre sensibile alla cultura. A seguire Vito Papagna ha presentato il turismo e le sue forme in uno scambio construttivo e formativo, così anche per l'intervento pomeridiano di Tina Bertolozzi.

Le lezioni formative sono poi continuate domenica 28 con Lago Maggiore Discovery che ha presentato nel dettaglio il fenomeno del turismo in Italia e la parte burocratica del turismo valutando i benefici, le difficoltà; i limiti e i vantaggi di una grande risorsa da usare nel migliore dei modi. Il corso si è concluso con il Professor Giorgio Fedeli che ha spiegato il vero motivo del turismo nell'altomilanese: l'arte, in particolar modo si è soffermato sul Cinquecento lombardo e sulla Chiesa di San Magno in Legnano, chicca dei nostri territori.

Dunque una bellissima proposta e un ottimo pregetto che deve proseguire e deve avere una sua realizzazione, non solo per Expo 2015 ma e sopratutto per noi locali; che dobbiamo saper amare la nostra terra perchè la modernità è anche questo.

Arianna Codari

VillaArconati1 resizeCastellazzo di Bollate – Successo per la seconda edizione di "Delizie in Villa...Arconati" la mostra- viaggio tra le delizie del biologico, della gastronomia moderna, del rinato cibo di strada, dei tesori gastronomici che ha attraversato tutto lo stivale con approfondimenti, degustazioni e presentazioni. La mostra ideata e organizzata da Circolo Spettacoli di Legnano con la collaborazione di Fondazione Augusto Rancilio, Villa Arconati, Comune di Bollate, Fior Fiore Coop si è caratterizzata per il taglio culturale e rappresenta un momento di confronto e di approfondimento per gli addetti ai lavori e non, ma è anche un momento dove tante associazioni "mostrano" le "delizie" gastronomiche nella fastosa Villa Delle Delizie" a due passi da Milano, come affermato dal giornalista Gigi Marinoni nel ruolo di organizzatore e moderatore di Circolo Spettacoli "La nostra manifestazione vuole essere sia una vetrina dove osservare e degustare cibi di qualità, ma anche un momento culturale dove il tema è la buona VillaArconati2 resizecucina, i buoni prodotti". A tal proposito segnaliamo le degustazioni di Adri ed Ennio con le loro proposte e le spiegazioni su vini locali e non. Segnaliamo un altro momento culturale della presentazione della Guida "Fuori Casello" di Giovanni Longo una sorta di vademecum per apprezzare ristoranti ed osteria imminenti alle uscite autostradali . E domenica ancora tanti approfondimenti con la presentazione del libro di "Il genio del Gusto – Come il mangiare italiano ha conquistato il mondo" della Garzanti. E nel pomeriggio un eccellente affabulatore ha coinvolto tutta Villa Arconati, Bruno Gambarotta che ha intrattenuto con la sua semplicità ospiti ed altri colleghi che si dedicano alla cucina di qualità. Segnaliamo la presenza nei due giorni di due iniziative meritevoli: i corsi di risotto dello chef Maurizio Bosotti che ha avuto un notevole successo di pubblico e la mostra di Giuseppe Cozzi in "Poesie di Terre" . Giuseppe eccelle nei volti e nei paesaggi, e proprio per Villa Arconati ha voluto selezionare VillaArconati3 resizeventi scatti dedicati alla terra, che si fanno poesia nei suoi colori, nelle stagioni che accompagnano i nostri mutamenti. Infine meritevole di attenzione, oltre ai vari laboratori, tra questi il laboratorio sulla pasta fatta in casa di Rita Rossi di Penne, le visite guidate a cura degli amici di Villa Arconati. Infine approfondimenti gastronomici nell'incontro con produttori selezionati: dalla Liguria al Lago Maggiore e le sue valli, a Luino, Tortona, dal Novarese alla Lucania, dalla Valtellina alla Valcamonica, dal Parco del Ticino al Trentino, all'Oltrepò, a Napoli, Mestre e Penne in Abruzzo. Non potevano mancare le eccellenze del Milanese in questa sorta di Giro d'Italia della buona tavola e del buon bere. Insomma due giorni di assaggi, degustazioni e acquisti di specialità introvabili nei supermercati, nella cornice di una delle più belle, ed estese, espressioni del barocco lombardo.
Enzo Mari

Galleria fotografica a cura di Federico Mari

cittadinanze 1Legnano – Come ogni anno la festa del volontariato legnanese ha riempito la Piazza San Magno con innumerevoli stand di altrettante associazioni che operano su questo territorio. Dalla Protezione Civile all’AVIS, dalle associazioni culturali a quelle di migrati, ognuna ha colorato un po’ questa gradita domenica di sole. A nominarle tutte se ne dimenticherebbe qualcuna ma tutte sono incluse dalla Consulta e dalla Casa del Volontariato che, insieme a Stranitalia, è l’artefice dell’altro grande evento di oggi, inserito tra i festeggiamenti per il 90° di Legnano Città, ovvero la consegna della cittadinanza simbolica ai bambini figli di genitori stranieri ma nati e residenti a Legnano. Nel pomeriggio di oggi 28 settembre, infatti, nel cortile di Palazzo Malinverni, le istituzioni comunali e in primis il Sindaco Alberto Centinaio (qui l'intervento) hanno portato a termine questo percorso (approvato dall’Unicef) che, sebbene non possa ancora essere ritenuto ufficiale per la legge italiana, può “riconoscere ed ampliare” la speranza di questi abitanti di legnano provenienti da 34 paesi diversi. Centinaio non ha nascosto l’emozione davanti a questo cittadinanze 3pubblico così speciale, ricordando che “noi come popolo italiano non possiamo mai dimenticarci […] che siamo un popolo di persone che sono partite per andare in tutto il mondo […] e per primi siamo obbligati a capire quanta difficoltà c’è ad abbandonare la propria terra e cultura […] ma se siete venuti qua siete venuti con una speranza…”

Il riferimento alla solidarietà, all’accoglienza e alla ricchezza, sia materiale costruita da chi “a 200 metri da qui già da ragazzo lavorava 12 ore al giorno nei cotonifici”, ma soprattutto culturale e sociale, aspetto ancora più visibile durante questa bella festa.
Enrico Gussoni

Foto della festa del volontariato

Foto della cerimonia delle cittadinanze

Intervento dell'assessore Colombo

Il viceambasciatore dell'Equador

L'ambasciatore albanese

Mabi Capocasa

Il girotondo

Roma - "Il progetto deve essere rielaborato, integrato e aggiornato secondo le osservazioni al fine di acquisire il parere di competenza questo non sussistendo i presupposti tecnico e giuridici per esprimersi", recita così il dispositivo votato favorevolemente dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che è "il massimo organo tecnico consultivo dello Stato" per valutare i progetti definitivi relativi alle opere pubbliche principali di Italia ed è "dotato di piena autonomia funzionale ed organizzativa che ne assicurano indipendenza di giudizio e di valutazione", in marito al progetto del potenziamento della linea ferroviaria Rho - Gallarate. L'organi si è riunito nei giorni scorsi a Roma, con la partecipazione dei sindaci della zona. L'assemblea, seppur con i voti contrari di Regione Lombardia, Parabiago e Pogliano milanese, le astensioni di Canegrate, Pregnana Milanese e Rho, ma con i voti favorevoli di tutti gli altri compresi Legnano, Nerviano e Vanzago. Insomma il contestato progetto, soprattutto nella parte del quarto binario tra Rho e Parabiago, verrà in gran parte rivisto, anche se l'iter andrà avanti.

Verbania - Panorama d'Italia: si è conclusa con lo scoop di Signorini intervistato da Chiambretti "Ho fatto l'amore con la Marini". Ma si e' parlato anche di Giro d'Italia e Turismo.
Al mattino, una passerella di "eccellenze" – soprattutto turistiche, con l'assessore regionale Parigi e comunale Abbiati – che potranno dare linfa all'economia del territorio. Ottimo il bilancio della tre giorni di eventi in città. Il sindaco Marchionini: "E ora puntiamo al Giro d'Italia".

Signorini-scoop a Verbania: il re del gossip, direttore di "Chi" ha fatto gossip su se stesso: "Ho fatto l'amore con Valeria Marini", rivela all'improvviso, mentre sta intervistando Piero Chiambretti per "Panorama d'Italia" a Verbania.

E di rimando, Chiambretti: "Ora capisco perché sei diventato gay". E' stato un finale a colpi di gag, quello della tappa verbanese del tour di Panorama con un Chiambretti in gran forma e un Signorini altrettanto brillante, entrambi scatenati, con Mulè che li moderva a faticava, buttando in realtà anche lui benzina sul fuoco, come quando ha chiesto a Signorini se avesse mai pensato di tornare indietro, all'eterossesualità: dandogli il destro di replicare: "Ma mi capita spesso, sono sia di bosco che di riviera".

A parte questo clamoroso siparietto, è stato tutto un Chiambretti-show: su Fabio Fazio ha detto che "fa le interviste a tappetino"; sui talk show che sarebbero ormai "morti", ha detto "non lo so, ma la Tv sta combattendo con le altri fonti.Una volta la televisione era in salotto, poi è passata in camera da letto, oggi qualcuno ce l'ha nel bagno. Fin quando c'erano 6 canali era un business, oggi li hanno portati a 600 che però alla fine in gran parte ricalcano i programmi delle sei/sette grandi sorelle e gli altri si trascinano».

E poi ancora su rai Tre: "Quando ci lavoravo, eravamo tutti comunisti, e infatti a mensa mangiavamo bambini, anch'io, e di tutti i colori". Tornerebbe a fare un Sanremo? "Non so, da anni lavoro per Mediaset, ci vorrebbe un'idea originale: magari invece di fare quattro serate, fare quattro gruppi di serate con presentatori diversi che poi vengono votati come i cantanti. Oggi la TV è fatta solo di marchette, ma non viene dichiarato".

E che tv guarda oggi Chiambretti? "Oggi senza essere un genio puoi guardare quattro canali insieme». E la politica attuale ti piace? «Non si potrebbe più fare oggi "Il Postino", allora c'erano politici più abituati a raccogliere consenso in piazza che in Tv: erano molto più comici, oggi quel genere non c'è più. Nella seconda repubblica sono nati politici che hanno studiato la comunicazione in tv, il divertimento è finito».

Insomma sei un borghese piccolo piccolo? Chiede Mulè. "Facciamo solo piccolo", conclude l'inarrestabile Chiambretti: "Ho già una figlia di tre anni che mi chiama Nanetto...".

In mattinata, c'era stata la parte "seria" dell'ultima giornata, con "L'incontro di eccellenze" tra le più interessanti realtà locali, soprattutto turistiche. Le esigenze degli operatori turistici erano state ben rappresentate da Giuseppe Esposito, amministratore delegato di Costruire Holding, e da Marco Padulazzi, albergatore dello splendido Gran Hotel des Iles Borromees.

"Le difficoltà maggiori che incontriamo arrivano dalla burocrazia. Una ristrutturazione immobiliare in centro che pure mi è riusciti si è dipanata in dieci anni, dall'inizio alla fine... un'eternità", ha detto Esposito.

Mentre Padulazzi ha segnalato i "grossissimi problemi con la Sovrintendenza", che deve affrontare chi, come lui, gestisce tra ò'altro un albergo di 150 anni, bene protetto: "E' sì un bene storico, ma è anche un'azienda", ha protestato Padulazzi. Il quale ha segnalato il calo drammatico della domanda da parte del mercato nazionale, fortunatamente compensato dalla crescita delle presenze internazionali.

L'assessore Monica Abbiati ha dato le risposte che la nuova giunta comunale sta cercando di fornire al territorio: "Stiamo lavorando ad una nuova formula di prpomozione, intendiamo sfruttare al meglio l'aggancio con l'Expo, e avremo a Milano uno spazio in cui svolgeremo regolarmente attività di comunicazione nei sei mesi della manifestazione. La nostra speranza è che chi arriverà qui per visitare l'Expo prolunghi il suo soggiorno o torni a trovarci.

Il nostro nuovo claim sarà 'Verbania giardino sul lago'". L'assessore regionale al turismo, Antonella Parigi, ha invece tracciato le linee guida del suo mandato: "Sono assessore da poco ma ho constatato che, nel settore, manca un modello di governance, ognuno va per i fatti suoi". "Non conosco nessuno nella nostra regione che non si occupi di turismo: consorzi, atl, enti locali, tutti fanno promozione del territorio ma senza un coordinamento". La strategia della nuova giunta sarà invece quella di focalizzare la promozione a cominciare dal web "dove si svolge ormai il 70-75% del marketing turistico.

Meglio indicizzare bene alcune parole chiave su Google che fare ventimila nuovi siti". Infine il sindaco Silvia Marchionini, formando il "testimone" di Panorama d'Italia verso la prossima tappa di Brescia, ha confermato che la città si è candidata, con buone chanche, a ospitare una tappa del giro d'Italia 2015.

Toccante, infine, l'intervento di Gianluca Randazzo, della Fondazione Mediolanum, che ha illustrato la mostra "Vita.200 stories trough the glass", un progetto nato da un' idea dell'artista torinese Raul Gilioli e costruito grazie alla collaborazione con l'Associazione Culturale Young Wood, AGC Flat Glass Italia e Cilvea e Fondazione "aiutare i bambini", destinataria di una parte importante dei proventi che si ricaveranno dalla vendita delle opere, sagome di cristallo che rappresentano adulti e bambini mano per la mano.
La Redazione

IMG 4036 resizeTernate – "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior" cantò Fabrizio De André. E' il caso di "Wood in Stock", un'associazione di uomini e donne che collaborano tra di loro per sconfiggere un potente nemico: il Parkinson. Ma forse sarebbe meglio definire questa realtà come una comunità di fratelli uniti contro qualcosa di più grande di loro. Eppure combattono senza porsi domande e, alla fine, le cose cambiano. Ieri sera, 26 settembre, si è svolto a Ternate un concerto finalizzato alla raccolta fondi per battersi contro la malattia. Ospite della serata Joe D'Urso, un cantautore americano che ha suonato con Bruce Springsteen (e fatto insieme campagne contro il Parkinson). La comunità Wood in Stock ha a propria disposizione un'arma potentissima: la musica. E' proprio quest'ultima che dà un senso ad una lotta che, purtroppo, non sempre è possibile vincere. Ieri sera la manifestazione "Grazie Ternate!" è stata un'esplosione di energia che ha coinvolto, in primis la comunità di ternate, in IMG 4061 resizeseconda istanza, tutto il territorio con un evento che se parlerà per un po'. Durante la manifestazione abbiamo parlato con Luca Guenna, fondatore dell'associazione. Di seguito le sue parole.

Qual è il senso di questa serata e il suo fine?
Il festival Wood in Stock è nato dalla necessità di cultura nel nostro territorio. Oltre a questo siamo riusciti a generare un attivo di undicimila euro. I soldi verranno versati in un fondo da me creato per sostenere la lotta contro il parkinson. Noi abbiamo voluto una serata come questa per ringraziare tutti i volontari che, pietra dopo pietra, hanno contribuito a costruire questa realtà. Vogliamo dare un sostegno vero alla vittoria sul parkinson. Ma la cosa veramente importante è la comunità che si è venuta a creare. Tempo fa non conoscevo tutte queste persone fantastiche. Infine, cantando e divertendosi, si riesce a sconfiggere questa malattia bastarda.

IMG 3994 resizeQual è il rapporto che esiste tra la malattia e la musica?
Il rapporto è terapeutico ma non solo. C'è un'altra cosa molto misteriosa che io, personalmente, non sono riuscito ancora a spiegare: il parkinson brucia i neuroni e il cervello ma io, cantando e scrivendo canzoni, ho avuto un rinvigorimento della creatività. La malattia è stato lo spunto per poter fare ciò che non ho mai potuto fare. Quando mi sono ammalato ho dovuto rinunciare alla vita frenetica che tutti fanno. Il mondo ha dunque rallentato. In questo modo ho visto cose che prima non potevo vedere. La malattia deve essere vista come un'opportunità perché mi ha fatto vedere la possibilità di realizzare i miei sogni. Il parkinson ti mette davanti ad un bivio: o la depressione o la creatività. E la musica è uno dei mezzi più nobili per essere creativi. La malattia ha risvegliato il mio spirito. Ho instaurato amicizie forti e ho scritto canzoni. Tutto questo non lo avrei mai immaginato. Se in questo momento un angelo dovesse scendere dal cielo per offrirmi la possibilità di guarire, ma rinunciando a tutto quello che ho guadagnato, ti assicuro che lo manderei a...quel paese .

A che punto è la ricerca sul parkinson? Esistono soluzioni?
Al riguardo non so molto e sinceramente mi importa poco.

Daniele Pascale

Galleria fotografica a cura di Federico Mari


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