Progetto Vincitore Expo 2015

PrimoPiano (999)

Nerviano - Soundtracks festival atto primo. Parte il 30 agosto 2013 a Nerviano in località Garbatola l'edizione 2013 della celebre rassegna sovracomunale di jazz e blues. Il primo show spetta
a alla cantante afroamericana Peaches Staten & Luca Giordano Band
Peaches Staten nasce a Doddsville nel delta del Mississippi, musicalmente cresce in quel di Chicago, dove ha condiviso la scena e registrato con i migliori bluesmen.
Ha una voce versatile che le garantisce ottime performances in tutto il panorama musicale a livello mondiale; suona egregiamente il Wash Board, dando un supporto ritmico incredibile alle sue esecuzioni e creando un impatto visivo che cattura il pubblico. Nel Maggio 2010 e' uscito il suo ultimo cd, live at Legends di Chicago (club di Buddy Guy).
Sul palco, Peaches offre uno show che spazia dal blues al soul/funk, supportata da una band di grande esperienza che valorizza la sua stupenda voce e personalissima presenza scenica.
Luca Giordano è uno dei più appassionati e competenti musicisti blues italiani della nuova generazione E' stato ospite al Chicago Blues Festival 2006 insieme alla leggendaria band di Muddy Waters e si è esibito nei più importanti circoli blues, in numerosi festival e in alcuni dei più famosi locali Blues della Windy City come il Buddy Guy's Legends.
Collabora con diversi artisti di fama internazionale. In Italia è stato in tour con Shirley King, figlia del Re del Blues BB King, con Mr. Chris Cain, icona per tutti i chitarristi Blues, e con il grande sassofonista Sax Gordon Beadle. Attualmente viaggia tra gli States e l'Italia collaborando con numerosi musicisti nostrani e d'oltreoceano: Big Jack Johnson, Billy Branch, Bob Stroger, Bonnie Lee, Carlos Johnson, Les Getrex, Linsey Alexander, Peaches Staten, Matthew Skoller, Junior Watson, Enrico Crivellaro ed altri.

logo-verbania-a-milano1-420x368Milano - Il Comune di Verbania, in collaborazione con il Civico Museo Archeologico di Milano e con gli Enti e le Associazioni del territorio del Verbano Cusio Ossola, in occasione di EXPO 2015 propone un programma di appuntamenti, tutti i primi giovedì del mese da aprile a ottobre, per presentare il proprio territorio e le sue risorse naturali e culturali.
Ogni appuntamento prevede un incontro alle ore 18.00 presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico sul tema del Paesaggio declinato in varie accezioni per presentare un'iniziativa o un aspetto culturale, storico, paesaggistico del territorio del Lago Maggiore, seguito alle ore 20.30 da un concerto che si svolge nella chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore.
Il programma dei concerti, curato dall'Associazione Note Romantiche di Verbania, gode del patrocino di Expo in Città.
Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito.

Il prossimo appuntamento è previsto domani, 6 agosto e avrà come tema Il Paesaggio d'Acqua con il seguente programma:

Ore 18 Sala Conferenze del Museo Archeologico (Ingresso da Via Nirone 7)

EVOLUZIONE RECENTE DELLA QUALITA' DELLE ACQUE DEL LAGO MAGGIORE E PROSPETTIVE PER LA PESCA E I SERVIZI ECOSISTEMICI.

Presentazione a cura del Dr Paolo Volta – Ricercatore dell'Istituto per lo Studio degli Ecosistemi- ISE CNR – Verbania.La sede di Verbania Pallanza dell'Istituto degli Ecosistemi è stata fondata nel 1938 come Istituto Italiano di Idrobiologia "Dott. Marco De Marchi" ad opera della vedova Signora Rosa Curioni De Marchi che, volendo onorare il marito (noto appassionato naturalista di Milano), donò allo stato italiano la splendida villa ottocentesca affinché diventasse sede di un centro di ricerca per studiare la fisica, la chimica e la biologia degli organismi delle acque interne.

Si tratta di una delle più antiche stazioni limnologiche in tutta Europa che ha ospitato i più famosi ricercatori nei diversi settori di studi legati all'acqua. A seguito di una ampia ristrutturazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nel 2001 la sede dell'Istituto Italiano di Idrobiologia diviene la sede di una rete di ricerca che comprende altri istituti con sede a Firenze, Pisa e Sassari.

La sede di Verbania conta circa una quarantina di persone, tra ricercatori, tecnici e personale amministrativo, che si dedicano alla ricerca di base e applicata spaziando dall'ecologia delle acque dolci alla limnologia, dalla teoria ecologica agli studi sulle deposizioni atmosferiche, impegnandosi a comprendere i problemi irrisolti legati all'antropizzazione e al cambiamento climatico.

Ore 20.30 Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore Corso Magenta 15 – Milano

I SOLISTI DELLA ZEBO ORCHESTRA (Zero Emission Baroque Orchestra)

All'Ombra di Beethoven. Pianoduo Ileana Frontini, Paolo Porto; Violino Giorgio Leonida Tosi

Molti autori, vissuti all'ombra del gran maestro, sono stati ingiustamente dimenticati. Questa lezione concerto vuole essere un piccolo viaggio attraverso quel periodo, caratterizzato da grandi rivoluzioni musicali, visto dal punto di vista dei cosiddetti compositori "minori". Kuhlau (che fu grandissimo interprete di Beethoven), Field, Pleyel, Diabelli: attraverso la loro opera si coglie l'evoluzione di un periodo storico in cui la musica cambia estetica e significato, evolvendosi verso nuovi orizzonti.

I solisti dell'orchestra ZEBO racconteranno la musica dal punto di vista dei loro strumenti, che si stavano evolvendo verso quella forma "contemporanea" che oggi conosciamo.

ZEBO vuole aderire a quel movimento mondiale che persegue come obiettivo l'equilibrio tra attività umana ed ecosistema nella difesa tanto della cultura, che è la nostra anima, quanto della natura, che è la nostra casa, il nostro cibo e il nostro ossigeno, dimostrando con la sua attività che è possibile lavorare senza distruggere.

Tutte le emissioni CO2 prodotte per realizzare gli eventi saranno compensate da ZEBO attraverso il finanziamento di riforestazione equivalente.Rivolgendosi a società specializzate ZEBO finanzierà la riforestazione di aree garantite; tutte le aree riforestate diventano automaticamente parchi protetti quindi non edificabili né sfruttabili per attività umane distruttive del territorio e della natura.
La Redazione

locandina Mighty Mo RodgersLegnano - Dopo gli ultimi incontri tra i promotori, organizzatori ed i rispettivi assessori alla cultura dei 4 comuni della "la Milano che conviene" che coinvolge 19 comuni dell'Altomilanese, tutto è pronto per l'XI Sound Tracks Jazz&Blues festival che partirà da Legnano, e si terrà alla Parrocchia S. Paolo anzichè alla Ponzella, troppo piccola e non adatta ad accogliere un grande del Blues di livello Mondiale, come Mighty Mo Rodgers, portato a Legnano dal direttore artistico Luciano Oggioni e voluto dalla deus ex-machina Daniela Rossi del Comitato Promotore.
Mo Rodgers, come viene soprannominato, è nato come Maurice Rodgers nell'industria dell'acciaio dell' East di Chicago, Indiana, studia pianoforte classico e viene influenzato dalle presenze dei musicisti blues e jazz che si esibiscono nel nightclub del padre, dove si intrufola di nascosto con il migliore amico Willie B e, viene assoggettato dal blues di Willie Dixon, Eddie Boyd, Jimmy Reed che si ebiscono nei club dell'area circostante. 

"Mighty Mo Rodgers è uno straordinario cantante e compositore che ha modellato le sue esperienze di vita in un'eccezionale, eclettica e immensamente profonda visione dal suo debutto, Blues Is My Wailin' Wall. morodgersChe ha già lasciato un indelebile ricordo agli ascoltatori, sia in versione registrata che dal vivo, dove le sue dinamiche esibizioni sono notevolmente accattivanti. Rodgers combina soul, rauche vocalità e ritmica ad una completa e personale panoramica in brani come "Took Away The Drum," "The Kennedy Song," "Tuskegee Blues" e un commovente omaggio al suo amico d'infanzia "Willie B. And Me." Questa la recensione e le parole di Luciano Oggioni comunicate alla stampa qualche giorno fa.
"My name is Mighty Mo Rodgers. I write and produce music that speaks to the human condition. I talk about race, class, and all things that make us human.Peace, Love and Blues"mo-rogers-bella1 (Il mio nome è Mighty Mo Rodgers. Scrivo e produco la musica che parla della condizione umana. Parlo di razza, classe , e tutte di tutte le cose che ci rendono umani.Peace, Love and Blues)
"Le mie canzoni riguardano la vita e la musica viene direttamente dal mio cuore e dalla mia anima."
questo, invece è cio' leggiamo sul sito di presentazione http://www.soundtracksbluesfestival.org/.
In tutti i casi stiamo parlando di un grande personaggio. 

Famoso per il suo Metaphysical Blues: con il suo stile soul, tra invettive vocali e ritmiche, nei testi esprime anche opinioni filosofiche, da laureato in filosofia, sul genere umano.

"REDNECK BLUES" il suo terzo cd, è stato votato nei primi 25 record blues tra il 2000 e il 2010.leadbelly-groan-blues-spirit-0 4655--400x320

Awards:
The Handy Awards nomination for Blues Is My Wailin' Wall

Awarded the CHIC De L' Annee 1999 in France by Jazzman as Blues Album of the Year
Awarded Contemporary Blues Album of the Year 2002 by Living Blues Magazine for Red White and Blues
Awarded Trophees France Blues 2001 and 2002 International Artist
Awarded Trophees France Blues 2003 International Songwriter
Awarded CHIC De L'Annee 2007 Blues Album of the Year
Award The Charles Cros (Grand >Prix du Dusque) for the recording Red, White and Blues in 2002. A Legnano Mo Rodgers sarà accompagnato da : Luca Giordano - guitar, Pablo Leoni - drums
Walter Monini -– bass. 
Prima di Mighty Mo Rodgers salirà un altro grande, italiano questa volta, del blues: ANGELO "LEADBELLY" ROSSI
Angelo ha avuto una fortissima esperienza umana e musicale a fine anni 80 con il bluesman nero Larry Johnson.Propone una musicalità versatile che pesca anche nella tradizione acustica bianca, unita a doti di intrattenitore, divertente ed ironico; sa concentrarsi sul drammatico ed evocatico blues del delta.
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Rimandiamo il link della conferenza stampa di presentazione del Sound Track Jazz&Blues Festival 2015 presso la sede dell'ex provincia di Milano, ora Città Metropolitana, di Legnano dove abbiamo stralciato le parole dell'Assessore alla Cultura del Comune di Legnano Francesca Raimondi:, padrona di casa  "Legnano è al secondo anno di partecipazione al Sound Track Festival che quest'anno giunge alla sua undicesima edizione. Siamo molto contenti essere attivi per questo evento. Un pensiero particolare lo rivolgo a Daniela Rossi perché è davvero il motore e il timone di questa manifestazione avendo una tenacia e una passione davvero preziose per questo territorio". A Legnano avrà luogo un concerto internazionale molto importante che per il secondo anno si svolgerà nei quartieri non centrali. Lo scorso anno è stata avviata questa iniziativa perché il Castello, che avrebbe dovuto essere la location, era indisponibile e, di conseguenza, si è optato per una dislocazione degli eventi estivi sul territorio. Quest'anno è tornato disponibile il Castello ma, dice l'Assessore,IMG 1617 resize"a me e al Sindaco sta molto a cuore mantenere una presenza di rilievo nei quartieri". Dopo aver ringraziato per la disponibilità, l'attenzione e la cura che fondano la realizzazione di questo Festival, Raimondi conclude con una precisazione importante: "L'aspetto che conta è che non si tratta di un evento di un singolo comune bensì di una rete di comuni con l'aggiunta di una considerevole attenzione al territorio. Sicuramente sarà un spettacolo di livello e la gente potrà goderne". http://www.assesempione.info/index.php/cultura/musica/46602-presentato-il-sound-track-jazz-blues-festival-quattro-appuntamenti-con-grandi-artisti

 

Galleria fotografica
Video:
Intervento dell'assessore alla cultura di Legnano, Francesca Raimondi     
Intervento dell'organizzatrice del Festival, Daniela Rossi  
Intervento del sindaco di Cerro Maggiore, Teresina Rossetti
Intervento del Direttore Artisctico Luciano Oggioni

Varese - Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha firmato tre nuovi accordi per l'attivazione di progetti in materia di 'Ponte generazionale'. In particolare, sul territorio di Varese, il presidente Maroni ha sottoscritto l'accordo con Confartigianato Imprese Varese e con Cna Varese Ticino Olona. Sul territorio di Brescia, Regione Lombardia ha sottoscritto l'accordo con l'Associazione Industriale Bresciana.

Il Programma 'Ponte Generazionale' ha l'obiettivo di sostenere la solidarietà generazionale attraverso una riduzione dell'orario di lavoro per il lavoratore vicino all'età pensionabile e la contemporanea assunzione di un giovane, inserito in azienda con percorsi di affiancamento o scorrimento in base ai ruoli e alle professionalità presenti. In Lombardia la prima edizione del 'Ponte generazionale' è stata realizzata nel 2012, attraverso una sperimentazione sui territori di Milano, Lodi, Monza e Brianza. L'iniziativa ha suscitato l'interesse delle aziende e dei lavoratori, con la richiesta di estenderla a tutto il territorio regionale. Quest'anno, perciò, la Regione ha approvato il 'Nuovo Ponte generazionale', promuovendo un'iniziativa di durata quadriennale rivolta alle imprese per coniugare l'accompagnamento dei lavoratori prossimi al pensionamento e l'ingresso di giovani in azienda, anche beneficiari di altre misure di sostegno alle imprese come 'Garanzia Giovani'.

I destinatari dell'iniziativa 'Nuovo Ponte generazionale' sono i lavoratori e le lavoratrici a cui manchino non più di 48 mesi per il conseguimento del diritto alla pensione, disponibili a convertire il proprio rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, per consentire il contestuale inserimento in azienda di giovani fra i 18 e i 29 anni.

"In Lombardia affianchiamo politiche innovative a quelle tradizionali per rispondere alle nuove esigenze, siamo all'avanguardia per quanto riguarda le politiche per il lavoro e in grado di creare strumenti tempestivi ed efficaci - dichiara il presidente Maroni -. In particolare, questa è una Misura che sta già dando risultati concreti e che ha trovato piena adesione da parte delle imprese, del mondo sindacale e dei lavoratori".

"Primi a lanciarlo, il 'Ponte Generazionale' costituisce un'importante Misura delle politiche del lavoro a favore dei disoccupati, degli esodati e dei giovani, come la 'Dote Unica Lavoro' e la 'Garanzia Giovani'", spiega l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea. "In particolare - aggiunge -, il 'Ponte generazionale' coniuga con equilibrio l'esigenza dei giovani di entrare nel mercato del lavoro e quella dei lavoratori anziani di poter scegliere modalità flessibili di accesso alla pensione, in una perfetta logica di solidarietà intergenerazionale".

pubblico a villa giuliaVerbania - Buona la Prima a Villa Giulia con i giovani Solisti deglii "Archi de la Verdi" il gruppo del Conservatorio di Milano,  che ha sforgiato un repertorio non sempre eseguito, che dopo l'accordo con l'Amministrazione verbanese, realizzerà 4 concerti in città.
L'ascolto degli Archi de LaVerdi impegnati in un programma con musiche di Mozart e Brhams e la visione della grande opera "Alla vanga" di Arnaldo Ferraguti hanno creato la coinvolgente atmosfera in cui un folto pubblico ha seguito sabato  sera a Villa Giulia la prima  tappa della rassegna Armonie sul Lago.
Essa è organizzata dall'Amministrazione comunale e nell'ambito di un progetto di rilancio dell'offerta culturale cittadina e prevede sino a settembre, ad ingresso libero, concerti con i prestigiosi Solisti de LaVerdi di Milano.
Per l'estate 2015, il Comune di Verbania invita a seguire anche gli altri concerti con la partecipazione dei Solisti de laVerdi e l'Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.
Gli appuntamenti musicali avranno luogo nella romantica cittadina di Pallanza, sulle rive del Lago Maggiore.
Di seguito il programma dei concerti:
• Sabato 8 agosto, ore 18.00 a villa San Remigio: The classic rock – Quartetto inverso de laVerdi.
• Sabato 5 settembre, ore 18.00 presso Villa San Remigio: I Walzer - Gli Archi de laVerdi.
• Sabato 19 settembre, ore 18.00 a villa San Remigio: Beethoven e Mendelssohn – L'Ottetto de laVerdi.

La Redazione in collaborazione con Verbania Milleventi

Visuale della Pusterla Urbica all ingresso del museo del Castello Sforzesco resizeMilano - Circa 13.500 persone oggi, (ieri 2 agosto – ndr - ) hanno approfittato della 'Domenica al Museo', l'iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, a cui il Comune di Milano aderisce dallo scorso dicembre, che consente di visitare gratuitamente i musei civici della città nella prima domenica del mese. Un grande successo che vede sul podio dei più visitati il Castello Sforzesco (oltre 5.000 presenze), seguito dal Museo di Storia Naturale (circa 2.500), il Museo del 900 (2.000), l'Acquario Civico (circa 2.000), il Museo Archeologico (circa 1.000), la Galleria d'Arte Moderna, il Museo del Risorgimento e Palazzo Morando.
"È un dato davvero straordinario. Anche nel primo weekend di agosto sono davvero tanti i milanesi e i turisti che hanno scelto di dedicare il proprio tempo a conoscere i musei civici cittadini. Questo conferma la qualità dell'offerta museale di Milano che nell'anno di Exp o 2015 rappresenta una meta da vivere e scoprire anche dal punto di vista culturale", lo dichiara l'assessore alla Cultura, Filippo del Corno
La Redazione

salaLegnano – Expo Milano 2015 c'è ma non si vede sull'AltoMilanese e sull'Asse del Sempione. Dalla soc. Expo Sp.A. hanno comunicato i dati dei biglietti venduti a metà percorso, ovvero dal 1 maggio ad oggi, 31 luglio 2015, sono stati venduti 10.129.254 di biglietti e solo nel mese di luglio la vendita si è attestata a 2.800.000. (i risultati definitivi saranno pubblicati sul sito il 10 agosto).
Non male . Purtroppo rispetto ai 24.000.000 programmati c'è stato un calo. Il commissario generale e A.D. di Expo Giuseppe Sala, in conferenza stampa l'ha attribuito al caldo. Senz'altro. Non siamo noi i detrattori, siamo stati tra i primi a crederci già dal 2008 all'indomani della assegnazione su Smirne, ma qualche perplessità ( dubbio), ci pervade: ovvero la percezione della ricaduta. sfilataE con qualche numero in mano, interviste volanti ai commercianti, agli albergatori, anche del circuiti dell'Altomilanese degli "Alberghi della Milano che conviene", sembra che sul nostro territorio le ricadute non si vedono ancora. Molti sono gli imprenditori che hanno investito, immaginando frotte di stranieri, di ospiti per Expo, ma ancora "nisba"!. L'impressione, e per qualcuno la convinzione, è che tutto si stia svolgendo all'interno del "recinto", ovvero all'interno del sito della manifestazione Universale. Dai proclami iniziali sventolati di non essere uno spazio commerciale, oggi a tre mesi dalla manifestazione, questo teorema sta cadendo. Sempre di più la manifestazione appare come un gran bazar: si compra di tutto, anche se non sempre etnico ed in linea con il tema della manifestazione universale.. Sembra che il marketing sia solo nella direzione dell'output: tutti portano tutto per "venderlo" o "promuoverlo" agli altri. E l'identità? E i nostri prodotti di eccellenza? Quelli si , relegati solo a vetrina. Alcuni esempi lo spazio Vinitaly: si assaggia ma non si compra. Qualche cenno di vendita solidale solo alla Cascina Triulza!. Ma non è questo, quello che il territorio si aspettava!. Complice la breve permanenza in zona : lo standard è di una notte, massimo due che equivale alla permanenza di due o massimo tre giorni. "Se si riesce ad intercettare l'ospite a fatica", ci dice un'agenzia di turismo di Incoming, non si ha il tempo tecnico di portarli a visitare le bellezze del territorio, laghi compresi, per non parlare di bellezze culturali dove la percentuale si abbassa ancora di più". Un esempio ultimo è stato l'accoglienza sul territorio di una delegazione cinese, ci conferma questa agenzia, hanno pernottato solo un giorno ( per poi muoversi in Europa e qualche città "civetta" italiana.
Forse è qui la delusione: non si è creata una rete tra la società Expo S.p.A. e le associazioni locali, gli enti locali che non sono riuscite ad imporsi e farsi sfuggire questa occasione, che sulla carta vale 24 milardi.
Ma , come dice Sala, "il grosso deve ancora arrivare!" . Grazie Commissario, Forse si ...ma quando?

Enzo Mari

Altomilanese - Considerata la situazione di emergenza sul fronte della crisi idrica, il Presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi Alessandro Folli, a seguito della riunione della Cabina di Regia, tenutasi in Regione Lombardia il 30 luglio scorso – cui ha preso parte il Vice Presidente Alessandro Ubiali – dopo aver valutato la situazione irrigua e colturale del territorio comprensoriale, ha dichiarato la propria disponibilità, qualora lo stato siccitoso perdurasse oltre martedì 4 agosto, a ridurre le portate sul Canale Villoresi (da 55 a 49,5 mc/s) e sul Naviglio Grande (da 64 a 59 mc/s).

Da venerdì 31 luglio verrà intanto già compiuta una sensibile riduzione alle portate derivate da tutti gli utenti del Consorzio dell'Adda sul Naviglio Martesana in relazione alla situazione di sofferenza idrica del Lago di Como, ormai sotto lo zero idrometrico.

Si passerà quindi da 27 mc/s a 6 mc/s con l'intento di risparmiare acqua in questo periodo particolarmente siccitoso. Per l'effettuazione di nuove eventuali rimodulazioni dei livelli idrici, sarà poi necessario attendere, nelle prossime settimane, gli aggiornamenti meteo. La prossima riunione di Giunta tecnica, chiamata a decidere in merito, è prevista per il 3 agosto.

"Prendendo atto dell'attuale stato di grave siccità e della conseguente forte carenza idrica non possiamo che fare la nostra parte. Il Consorzio dal 31 luglio ridurrà le portate sul Martesana e, se ci fosse necessità, siamo pronti a fare lo stesso sul Canale Villoresi e sul Naviglio Grande."

Legnano - Il Comune di Legnano dichiara guerra alla ludopatia. Il gioco d'azzardo patologico non è infatti soltanto un fenomeno sociale, ma una vera e propria malattia che rende incapaci di resistere all'impulso di passare ore ed ore davanti alle slot machine o a fare scommesse. Una recente ordinanza del sindaco Alberto Centinaio introduce orari di apertura molto rigidi per i locali da gioco (sale VTL, sale bingo, sale scommesse) e per quelli che ospitano apparecchi da intrattenimento (slot machine) all'interno di attività commerciali, somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, generi di monopolio, alberghi, ecc). Nel primo caso dovrà essere rispettato un orario giornaliero di apertura compreso tra le 9 e 12 e dalle 18 alle 23, festivi compresi. Anche gli esercizi commerciali dovranno tenere in funzione le "macchinette" negli stessi orari.
Una sentenza del TAR Lombardia di pochi mesi fa ha riconosciuto agli enti locali la possibilità di contribuire al contrasto dei fenomeni di patologia sociale connessi al gioco compulsivo, "dal momento che – recita la sentenza – la moltiplicazione incontrollata delle possibilità di accesso al gioco a denaro costituisce di per sé un obiettivo accrescimento del rischio di diffusione dei fenomeni di dipendenza, con le ben note conseguenze pregiudizievole sia nella vita personale e familiare dei cittadini, anche di minore età) che a carico dei servizi sociali comunali (e quindi del bilancio comunale) chiamati a intervenire per fronteggiare situazioni di disagio connesse alle ludopatie".
Siamo quindi di fronte ad una emergenza sociale e sanitaria che colpisce anche la nostra zona. Alcuni dati forniti dal SerT (Servizio per le Tossicodipendenze) dell'Asl Milano 1 rilevano che nella zona di Legnano sono risultate affette da ludopatia circa 150 persone negli ultimi tre anni.
La riduzione dell'orario di apertura delle sale gioco e di attivazione delle apparecchiature costituisce quindi uno strumento idoneo a limitarne la possibilità di utilizzo.
«Noi abbiamo fatto la nostra parte – commenta il sindaco Centinaio –; sono però consapevole che senza interventi legislativi ben più drastici e risolutivi da parte dello Stato sarà difficile sconfiggere questa piaga. Tutti sanno che attorno al mondo delle scommesse spesso ruotano interessi non sempre cristallini: continuare a ignorare il problema vuol dire rendersi complici di un grave fenomeno di illegalità e delle patologie sociali ad esso collegate».

marioLegnano – "Sono tre anni che collaboriamo con JazzAltro, una manifestazione straordinaria che ha portato a Legnano, artisti straordinari, con musica straordinaria in una serata straordinaria", queste le parole "straordinarie" dell'Assessore alla cultura e pari opportunità del Comune di legnano, Francesca Raimondi, soddisfatta per la serata "straordinaria" regalata ai Legnanesi e non solo, nella bella (straordinaria) location del riqualificato Castello Visconteo restituito ai cittadini con diverse fruizioni: in contemporanea al concerto, le visite guidate dei volontari per far godere anche delle belle sale del castello, della mostra Societas Legnanensis con un corner dedicato alla vendita dei biglietti de "I Legnanesi" del 5 settembre.sindaco e pubblico
Il direttore artistico della rassegna, nonché direttore della casa discografica indipendente @Beat Record, Mario Caccia, ha ringraziato l'amministrazione comunale, presente quasi al comoleto in platea con il Sindaco Alberto Centinaio in testa ed ha affermato "Ringrazio l'amministrazione comunale tutta per la concessione di questa bella location, luogo adatto alla manifestazione che coinvolge diversi comuni del Varesotto ed alcuni Milanese. Mi farebbe piacere che nella prossima edizione la rassegna fosse estesa anche ad altri", e poi la presentazione di un gruppo "straordinario" con il progetto Sans Frontieres di levatura mondiale che ha stupito, coinvolto la gremita area del cortile dei gelsi dedicata al concerto,  supportato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus.rossi
Il progetto Sans Frontieres ha aperto una finestra su altri continenti con musicisti di straordinaria caratura provenienti dall'Uruguay, dall 'Argentina e dall'Italia. Stiamo parlando di professionisti che operano sulla scena mondiale da oltre vent'anni e che hanno suonato con i migliori gruppi internazionali e che si sono riuniti in questo progetto capitanati dalla sensuale ed accattivante voce di Ana Karina Rossi, dalla fisarmonica di Fausto Beccalossi, "da Brescia" come dalla simpatica presentazione dell'argentino Carlos "El Tero" Bruschini al basso, da Guido Bombardieri ai fiati, "da Berghem", dal giovane, si fa per dire, batterista e percussionista, che suona di tutto, compreso le transerre o scorrimano, l'uruguaiano Martin Brhn.ringraziamenti
Il gruppo ha presentato brani attinti dalla loro esperienza mondiale con particolar riferimento alla tradizione e cultura sudamericana, rielaborando, contaminando con incursioni europee, tra una milonga e influssi jazzistici, a tratti di fusion. Toccante "San Frontiers" il brano registrato con la Abeat record di Caccia, ma anche "Corazon" oppure "Candombe" fino al Bis "Tango" reinterpretato da queste grandi personalità ed individualità con virtuosismi che si intrecciano e poi ritornano all'unisono per far emergere un tuttuno che è il vero valore del progetto "Sans Frontieres"mostra
Questo mix esplosivo "straordinario" ha creato suggestioni, suoni, atmosfere che hanno stravolto il tango, la milonga, il candombe, della murga uruguagia e della habanera cubao ispanica, portata nel continente dai marinai cubani, rendendolo gradevole, intrigante e grazie alla voce calda e sensuale di Ana, creando atmosfere che ci hanno portato in un viaggio immaginario dalla regione del Rio de la Plata verso il nostro continente, punto di incontro tra diverse culture, dove il sud del mondo e l'Europa si fondono, si abbracciano e dove si incontrano con la tradizione degli indios.
SANS FRONTIERES (senza frontiere) è un progetto contemporaneo dove la melodia e la cantabilità delle composizioni è stata ulteriormente nobilitata dalla presenza di solisti eccezionali.( vedi articolo di lancio)

Enzo Mari
Galleria fotografica a cura di Reby Mari
Video
Videointervento Mario Caccia
Videoclip Sans Frontieres
Videoclip Sans Frontieres Milonga
Videoclip Sans Frontieres La Maga
Videoclip Sans Frontieres  Corazon
Videoclip Sans Frontieres Assolo batteria e basso

194224701-027e1daf-bfa1-4c96-b9bf-bd42a471a3a2Milano - "Per noi italiani accogliervi a Milano, in questa città stupenda, stasera alla Scala per il Barbiere di Siviglia e domattina al Cenacolo è una prova di orgoglio, ma ci dà più orgoglio pensare che quelle opere sono dell'umanità intera". Così il ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini nel suo intervento di apertura alla Conferenza internazionale dei ministri della Cultura a Expo. "Siamo sicuri che questa sera alla Scala e domani al Cenacolo - dice - tutti ascoltando Rossini o ammirando Leonardo sentiremo sulla pelle gli stessi brividi". Per Franceschini "la comunità internazionale deve assolutamente mobilitarsi e proteggere" il patrimonio culturale, che è "minacciato da grandi calamità naturali, come in Nepal" ma anche "intenzionalmente colpito. In passato i monumenti venivano colpiti casualmente durante azioni di guerra, oggi viene attacca to e distrutto proprio perché simbolo di una cultura e una religione diversa, lo si colpisce intenzionalmente per colpire la diversità, e quello che resta viene trafugato per essere venduto come fonte di finanziamento al terrorismo". Con l'Unesco e con l'Onu, ricorda "è iniziato un percorso importante" per "una task force internazionale" proposta con i "caschi blu della cultura". Per questo quella di oggi è "una riunione importante per sollecitare forme di intervento e prevenzione". Ogni Paese "ha problemi di budget e priorità, e c'è l'idea che gli interventi per la cultura non siano prioritari rispetto ad altri", ma la conferenza internazionale è un'occasione per "convincere la comunità internazionale, per dare una forza maggiore all'interno dei governi per spiegare quanto è importante investire in cultura. Oggi qui noi siamo la prova ch e il dialogo è possibile anche quando le distanze sono grandi e le difficoltà sembrano renderlo impossibile. Le diversità sono un elemento di ricchezza e non di divisione e la storia ci aiuta con le sue conquiste. La globalizzazione ci impone la sfida di trovare regole comuni e di usare le identità nazionali per la costruzione di un terreno comune".
La Redazione


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