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Evento 

Titolo:
MUSICA/Torna la rassegna concertistica dell'Orchestra Haydn
Quando:
20.11.2009 - 19.04.2010
Categoria:
Cultura

Descrizione

Rassegna concertistica dell'Orchestra HaydnLegnano - Sta per partire la nuova stagione concertistica dell'Orchestra da camera della città di Legnano "Franz Joseph Haydn", che quest'anno sarà articolata in quattro concerti, (tutti al teatro Cantoni). Si tratta di una scelta fortemente voluta anche dall'amministrazione comunale, che fa il pari con altre iniziative prestigiose presenti in città come la rassegna corale.L'offerta è, in linea con le stagioni trascorse, articolata e diversificata, in quanto a generi musicali proposti e organico strumentale. "La nostra orchestra - ha spiegato il maestro Daniele Balleello - fondata dal maestro Pinciroli, si è sempre sviluppata negli anni puntando sul coinvolgimento dei giovani, e così sarà anche stavolta, per quanto molti di quei ragazzi sono ormai cresciuti.La serata d'apertura (data 21 novembre) dedicata al classicismo viennese prevede la partecipazione di solisti ed orchestra e propone il Concerto per due fagotti di Johann Baptist Wanhall (1739 - 1813) che consentirà di riascoltare le pagine di un compositore oggi quasi dimenticato, la cui popolarità in vita, rivaleggiava con quella del suo più celebrato coetaneo Haydn. La formazione solistica è originale e inconsueta: nella storia della musica sono rari i concerti che prevedono la partecipazione di due fagotti. Solisti: Danilo Zaffaroni e Michele Colombo. A concludere la serata due sinfonie di Franz Joseph Haydn (1732 - 1809), la n. 43 in mi bemolle maggiore e la n. 47 in sol maggiore, scelte tra quelle composte nel periodo aureo trascorso alla corte del principe Esterhazy. L'Orchestra rende così omaggio al grande compositore viennese, nel 200mo anniversario della morte. Il secondo concerto (sabato 27 febbraio) è dedicato alla musica da camera. L'evento assume un'importanza davvero particolare grazie alla presenza del M° Pier Narciso Masi, uno dei massimi esponenti della musica da camera con pianoforte. Il M° Masi è attualmente uno dei rarissimi pianisti che abbia attraversato, nel pianoforte e nella musica da camera, ogni aspetto del grande repertorio. Ha al suo attivo innumerevoli esecuzioni pubbliche, dal duo al sestetto, in collaborazione con i più prestigiosi nomi del concertismo: tra questi Uto Ughi, Franco Rossi, Pina Carmirelli, Mario Ancillotti, Cristiano Rossi. A questa attività egli affianca una nutrita serie di recitals e concerti con orchestra articolati soprattutto in programmi classico-romantici. Didatta richiestissimo, tiene seminari e corsi di pianoforte e di musica da camera di alto perfezionamento. In Italia è stato docente per molti anni presso l'Accademia Pianistica "Incontri col maestro" di Imola; tiene oggi corsi di perfezionamento a Firenze, a Fusignano, a Lucca. Il programma del concerto prevede due capolavori del repertorio cameristico con pianoforte: il quartetto in do minore op.1 di Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847) e il quartetto in sol minore op.25 di Johannes Brahms (1833-1897), entrambi per violino, viola, violoncello e pianoforte. La valenza dell'appuntamento è duplice: oltre al valore artisticoLa presentazione dell'evento va sottolineato l'aspetto didattico formativo. A partecipare all'evento sono chiamati alcuni tra gli iscritti al corso di formazione orchestrale 2009/2010, che potranno godere di un' opportunità davvero unica. Il terzo appuntamento (sabato 17 aprile) è stato concepito a ricordo del M° Roberto Pinciroli, ispiratore e cofondatore dell'Orchestra città di Legnano. Le chant du monde è uno spettacolo multimediale caro al M° Pinciroli e da lui stesso più volte eseguito, che coniuga musica, proiezione d'immagini e recitazione. Ispirato agli arazzi di Jean Lurçat , su musica di Reginald Smith Brindle (1917-2003), Le chant du monde rappresenta un ideale cammino di riconquista da parte dell'uomo della propria identità, smarrita a seguito della tragedia di Hiroshima. Esecutore é il gruppo strumentale Kythara Consort, un'orchestra di chitarre, tastiere elettroniche e percussioni, con voce recitante di Luciano Mastellari. Le chant du monde, scritto nella primavera del 1984, rappresenta il primo esempio di opera originale e di grande respiro pensata per orchestra di chitarre. In quegli anni prendeva sempre più piede questo tipo di ensemble che però non poteva contare su un'importante repertorio originale, orientando di conseguenza la scelta del programma sulle trascrizioni. Smith Brindle dedicò molte delle sue energie a questo strumento e quando si trattò di tradurre in musica l'universo espressivo e simbolista degli arazzi di Jean Lurçat, non ebbe nessun dubbio. L'ispirazione di questa musica è la serie di dieci arazzi concepiti da Jean Lurçat (1892-1966) che costituiscono Le chant du monde. Realizzati negli ateliers Tabard di Aubusson nel 1957, furono terminati nel 1966, dopo la morte di Lurçat. I primi quattro arazzi illustrano la notte dei nostri tempi, ovvero l'angoscia della catastrofe atomica: La grande Menace, L'Homme d'Hiroshima, Le Grand Charnier e la Fin de Tout. Ma il mondo non è pieno solamente di silenzio e di panico: sei arazzi cantano la seconda parte del poema, La Gioia di Vivere. L'Homme en gloire dans la paix, L'Eau et le Feu, Champagne, Conqête de l'espace, La Poésie e Ornamentos Sagrados. Le dieci sezioni di cui si compone Le chant du monde, ciascuna riferita ad un arazzo, si susseguono senza soluzione di continuità intercalate da interludi, generalmente affidati alla tastiera e alle percussioni, sui quali la voce recita i commenti poetici scritti dallo stesso Jean Lurçat per la sua opera. Sullo schermo vengono proiettate le immagini che ritraggono gli arazzi tanto in visione d'insieme che nei particolari. Reginald Smith Brindle ha utilizzato come base, materiale tematico tratto dal canto Gregoriano e principalmente del Dies Irae e del Kyrie della Messa Orbis Factor. Per raggiungere la grande varietà espressiva delle opere figurative, l'autore ha utilizzato un'altrettanto ampia gamma musicale costituita da diversi stili compositivi (dall'uso convenzionale della tonalità, attraverso la politonalità ed il serialismo, per giungere alla completa "oscurità tonale") e da una ricerca timbrica raffinata, attuata tanto dalle chitarre, grazie alla loro tavolozza dalle mille tinte e sfumature, quanto dalla tastiera elettronica, alla quale sono richiesti diversi cambi di "registro". La stagione si conclude Sabato 8 maggio con un concerto dedicato a Ouvertures e Musiche di Scena, un ideale percorso tracciato tra diverse epoche storiche. In programma alcuni dei capolavori del genere: l'Ouverture dall'opera Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart, (1756-1791) l'Ouverture Coriolan op.62, composta da Ludwig van Beethoven (1770-1827) per l'omonima tragedia di Heinrich Joseph von Collin, l'Ouverture Die Hebriden di Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847), una tra le più perfette composizioni del genere di tutta la letteratura romantica e infine la Suite Masques et Bergamasques di Gabriel Fauré (1845-1924), commissionata dal principe Alberto di Monaco e composta nel 1919 per la commedia omonima su testo di René Fauchois.


Classica a LegnanoL'Orchestra F.J.Haydn della città di Legnano, a seguito di un largo consenso di critica e di pubblico, riapre la stagione concertistica 2009/2010. La stagione si articolerà in una serie di tre concerti, la cui programmazione comparirà a breve sul blog www.orchestralegnano.org

Fino ad ora l'Orchestra F.J. Haydn ha potuto contare sul sostegno dell'Amministrazione Comunale e sulla fiducia degli sponsor, ma al fine di poter migliorare l'offerta culturale desidera coinvolgere il suo pubblico, sempre attento, selezionato e partecipe.

L'Orchestra F.J. Haydn proporrà una sottoscrizione di quote associative a coloro che si sentano particolarmente vicini alla sua attività e che potranno così usufruire di

• zona riservata in platea;
• incontro di presentazione della stagione tenuto dal direttore M° Daniele Balleello;
• presentazione (via mail) dei concerti e degli autori, prima dei singoli concerti;
• possibilità di assistere alle prove generali per partecipare al concretizzarsi di un'idea.

L'Orchestra fornirà dettagli relativi a programmazioni ed eventi futuri a tutti coloro che li richiederanno, comunicando il proprio nominativo all'email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o ai numeri di telefono 0331/54.14.75 - 0331/45.43.86 - 333/54.31.534. Contattando i recapiti sopra specificati sarà possibile esprimere il proprio consenso a ricevere informazioni dettagliate sulla sottoscrizione.

L'Orchestra ringrazia sentitamente l'Amministrazione Comunale che sempre le ha dimostrato attenzione e apprezzamento e che da quest'anno la sosterrà con una convenzione triennale, quale sostegno ai progetti attuali e futuri.

Per i concerti della stagione 2009/2010 l'Orchestra F.J.Haydn garantirà il mantenimento dell'ingresso gratuito

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