
Milano - Proseguirà ancora qualche giorno il
Mix Festival Milano, rassegna di cinema gay e lesbico ora in scena al
Teatro Strehler. A chiudere sette giorni di cinema e dibattiti, sarà il concerto di
Loretta Goggi in onore dei 25 anni di
Arcigay Milano, che si terrà giovedì 11 giugno sempre allo Strehler.
La rassegna si è aperta lo scorso 4 giugno con il cocktail di inaugurazione e la proiezione del film "The way I see things" di Brian Pera, storia di un nuovo inizio all'indomani della morte dell'amore della propria privata. Tra le proiezioni dei giorni successivi, da citare sia pellicole non esaltanti, come "Antarctica" dell'israeliano Yair Hochner, sia esempi di grande delicatezza e sensibilità come "Mein freund aus Faro" di Nana Neul, storia di una ragazza mascolina che si finge un maschio per corteggiare la bionda e romantica Jenny, o l'intenso "Patrick 1.5", che affronta la tematica della genitorialità omossessuale nella Svezia contemporanea. Ancora più toccante "Sagan", biografia della scrittrice Francois Sagan, trasgressiva scrittrice francese degli anni Cinquanta.
Momento di grande importanza civica all'interno del festival è stato la proiezione del documentario
"Due volte genitori" di Claudio Cappelletti, i cui protagonisti sono i pensieri e i percorsi dei genitori di figli omosessuali che hanno partecipati ai gruppi di ascolto e confronto organizzati da Agedo, Associazione di Genitori di Omosessuali. Alla proiezione hanno partecipato anche numerosi genitori, anche non di persone omosessuali, che per la prima volta si sono avvicinati a un'occasione come il Mix Festival.
Tra gli appuntamenti cinematografici di maggior rilievo dei prossimi giorni, la proiezione di
"Rage" di Sally Potter, già presentato all'ultimo Festival del Cinema di Berlino.
Paolo Valentino