Data e ora inizio evento: 02-06-2012 18:00
Data fine evento: 27-06-2012 19:00
Mostra personale dell'artista Laura Zuccarello. Saranno esposte alcune opere a tecnica mista su tavola realizzate negli ultimi due anni, ciascuna delle quali rappresenta una sfida: rendere eterea la materia pesante. Ogni tavola, sulla quale viene steso uno spesso strato di intonaco che costituisce il fondo dell'opera, viene poi costruita con gli elementi che raccontano una storia: la coroncina di filo di ferro arrugginito e passamanerie nell'opera "Piccola Etoile", i petali di rosa fermati da chiodi in "Petali trafitti" o gli spartiti musicali antichi nel quadro "Incompiuta (Note alterate)", ispirato all'opera di un compositore mai terminata. La mostra è curata da Lù Demo
Orari: da martedì a domenica 9.30 - 12.00 15.30 - 19.00 Domenica 3 giugno dalle 7.30 alle 18.30 "Lungi dall'essere mera decorazione o esercizio stilistico, l'espressione artistica di Laura Zuccarello è necessità vitale. La scelta della polimatericità non è casuale né tantomeno frutto di un capriccio: la conoscenza dei legni, delle colle, delle resine, viene dall'esperienza nel restauro di mobili, mentre la passione per i tessuti, le passamanerie e i dettagli, deriva dalla formazione e dal lavoro nel mondo della moda. Il processo creativo è lento e meditato, non c'è serialità, ogni pezzo è un momento di vita, ogni concrezione della superficie pittorica è una cicatrice dell'anima che racconta la difficoltà dell'esistere, ma la funzione catartica dell'operare è ciò che ha permesso all'artista di riscoprirsi, di ritrovarsi, per trasformare la materia pesante in poesia, poesia a volte dolente, come il volo arrestato, di un petalo inchiodato da un chiodo arrugginito..." Lù Demo
Varesina di nascita, Laura Zuccarello ha lavorato per diversi anni in uno studio milanese che si occupava di consulenze stilistiche per le grandi firme della moda, un' esperienza importante che le ha permesso di conoscere a fondo il dietro le quinte di questo settore: dallo studio dei tessuti fino all'organizzazione delle sfilate. Sempre nello stesso ambito ha avuto anche esperienze come assistente costumista per il cinema ed il teatro.
Da sempre interessata alle civiltà arcaiche, nel 1997 è stata nelle riserve Navajo e Hopi per effettuare una ricerca sugli Indiani d'America, viaggio che ha influenzato non solo una serie di olii su tela esposti per la prima volta nel 1998 al Museo d'Arte Moderna Pagani di Castellanza, ma anche la sua espressione artistica attuale.
La sua versatilità spazia in diversi campi: dalla pittura alla scultura (in particolare la ceramica raku), fino alla fotografia e al graphic design. Da alcuni anni si occupa anche di restauro e decorazione.